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Lunedì 7 ottobre 2013 - 15:11

Green Economy: Stati Generali, appuntamento 6 e 7 novembre a Rimini

(ASCA) – Roma, 7 ott – Una due giorni di confronto edibattito per lanciare una griglia di proposte condivise peruscire dalla crisi economica e climatica ed avviare un”Green New Deal” per l’Italia. Gli Stati Generali dellaGreen Economy 2013, che si svolgeranno a Rimini Fiera il 6 e7 novembre prossimo nell’ambito di Ecomondo-Key Energy eCooperambiente, sono stati presentati oggi nel corso di unaconferenza stampa alla quale hanno partecipato il Ministrodell’Ambiente, Andrea Orlando, il Presidente della Fondazioneper lo Sviluppo Sostenibile, Edo Ronchi, e il Presidente diRimini Fiera, Lorenzo Cagnoni. ”Il valore aggiunto di questa iniziativa – ha dichiaratoil Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando – e’ di considerarela green economy non come un settore economico in se’, quantopiuttosto come un modello di sviluppo economico che prenda inconsiderazione l’impatto ambientale della produzione di benie servizi: un nuovo protagonismo delle imprese nei processidi sviluppo orientati alla sostenibilita”’.

”La sostenibilita’ dello sviluppo, infatti, non potra’prescindere dal miglioramento della qualita’ ambientale delsistema produttivo e da un impegno deciso da parte delGoverno di avviare riforme strutturali e politiche pubblichedi investimento che migliorino la qualita’ ecologicadell’intero sistema e riducano gli impatti sull’ambiente.

Attraverso questi interventi – ha concluso il MinistroOrlando – sara’ possibile contrastare la recessione avviandonuove produzioni di beni e servizi, orientando l’economiaattraverso visioni strategiche di lungo periodo, spostandogli investimenti da vecchi settori economici oramai obsoletiverso nuovi settori capaci di produrre ritorni economici nonsolo maggiori ma in grado di far avvertire i loro effettipositivi su piu’ livelli: economico, ecologico, sociale,occupazionale”.

Gli Stati Generali della Green Economy, edizione 2013, siapriranno il 6 novembre prossimo con la sessione ‘Green NewDeal’. A seguire e’ in programma, nel pomeriggio,l’appuntamento con ‘Le Regioni e i Comuni per un Green NewDeal: esperienze di iniziative e buone pratiche’. La secondagiornata, tutta economica, e’ dedicata a ‘Le misure e leriforme economiche e fiscali necessarie per attivare un GreenNew Deal’. Le due giornate vedranno confrontarsi ministri,esponenti delle istituzioni europee, dell’UNEP, dell’OCSE,del mondo politico e parlamentare, delle associazioniambientaliste e di Enti locali e Regioni. Sara’ un momentoimportante per mettere a punto piani e soluzioni di sviluppodell’economia verde per i prossimi anni, una roadmapnazionale in linea con le evoluzioni della green economydegli altri paesi europei e per gettare le basi di un pianostrategico di sviluppo per l’Italia basato sulla greeneconomy. ”Per favorire la ripresa economica e dell’occupazione -ha detto Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per loSviluppo Sostenibile – l’Italia deve avviarsi con maggioredeterminazione sulla strada della green economy. Gli StatiGenerali del 2013 puntano su un ruolo attivo dei Comuni edelle Regioni per aprire una nuova stagione di sviluppo verdelocale in grado di valorizzare vocazioni e potenzialita’ deinostri territori”.

I 10 Gruppi di lavoro (ecoinnovazione, efficienza,rinnovabilita’ dei materiali e riciclo dei rifiuti, risparmioenergetico, fonti energetiche rinnovabili, servizi degliecosistemi, mobilita’ sostenibile, filiere agricole diqualita’ ecologica, finanza e credito sostenibili per lagreen economy, tutela dell’acqua e Regioni ed Enti locali)hanno presentato un elenco di priorita’ necessarie per larealizzazione di un ‘Green New Deal’ per il nostro paese. Alla redazione dei documenti programmatici e alla selezionedelle priorita’ hanno partecipato oltre 350 espertiprovenienti da tutta Italia e la societa’ civile in unprocesso partecipativo mai realizzato. Nel corso dell’anno,il Consiglio Nazionale della Green Economy ha incontrato iMinistri per discutere con loro le proposte, il grado difattibilita’ di ciascuna di esse e i rispettivi tempi direalizzazione. A Ecomondo si tireranno, dunque, le somme diquesto lungo iter e sara’ anche illustrato in anteprima ilRapporto sulla Green Economy, realizzato dalla Fondazione perlo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con l’Enea. red/mpd

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