Header Top
Logo
Venerdì 17 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Enel: Conti, debito scendera’ a 37 mld ma non usciamo dal nucleare

colonna Sinistra
Lunedì 7 ottobre 2013 - 09:49

Enel: Conti, debito scendera’ a 37 mld ma non usciamo dal nucleare

(ASCA) – Roma, 7 ott – Enel conferma l’obiettivo di ridurreil debito a 37 miliardi a fine dell’anno prossimo ma non ascapito del suo impegno nel nucleare nei paesi dove e’ gia’presente. Lo ha spiegato l’amministratore delegato FulvioConti in un’intervista ad Affari e Finanza di Repubblica.

”Non sono preoccupato per il debito” ha detto ”inquanto abbiamo flussi di cassa sufficienti a servirlo. Tra l’altro il rapporto debito-ebitda e’ costante da molti anni einferiore a tre”.

”Quello che mi ha spinto ad accelerarne la riduzione” haspiegato Conti ”sono due fattori. Il primo e’ che il mercatoci vede molto esposti a Italia e Spagna, i cui rating sonostati colpiti con conseguenze anche per noi; il secondo e’piu’ legato al business: se riduco il debito ora mi creo unospazio di manovra per quando arrivera’ la ripresa”.

”Ricordo che abbiamo gia’ fatto molto – ha aggiunto -”il debito consolidato netto era arrivato a 56 miliardi afine 2007, con l’ acquisizione di Endesa, e a fine 2013 siattestera’ a 42 miliardi, mentre a 37 mld arriveremo a fine2014. Tale livello sara’ confermato a fine 2017, dopo cheavremo completato il piano di riacquisto delle quote diminoranza nelle societa’ che gia’ controlliamo, soprattuttoin America Latina, con l’ obiettivo di incrementare la quotadi utili che spetta alla capogruppo”.

Il taglio dell’indebitamento non avverra’ comunque ascapito del nucleare nei paesi dove Enel lo gestisce: ”No,non usciremo dal nucleare, anzi se ce ne sara’ l’opportunita’ investiremo”, questo non vale ”non per l’Italia, dove la partita e’ chiusa, ma dove operiamocertamente si”’. Piuttosto, ha concluso, si continuera’ a procedere sullastrada delle dismissioni: ”Abbiamo gia’ cominciato a farlo econtinueremo, uscendo dai mercati dove siamo troppo piccoli oda attivita’ che non possono crescere. Non ha senso esseredappertutto, e’ piu’ importante scegliere o focalizzarsi”.

fgl/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su