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Lunedì 7 ottobre 2013 - 09:20

Cambi: i dieci giorni piu’ lunghi per gli Usa (Analisi FXCM)

(ASCA-FXCM) – Roma, 7 ott – Si chiude una settimana intensa esi apre la dieci giorni che ci accompagnera’ al 17 ottobre,data sotto i riflettori a causa del problema tetto del debitoUsa, che raggiungera’ la cifra massima consentita a 16.700miliardi di dollari.

Prese di profitto su euro e sterlina.

Dopo una corsa che ha interessato la valuta inglese inmaniera ciclica (periodo di forza dovuto alle pubblicazionimacroeconomiche ed alle dichiarazioni di Carney che haescluso la possibilita’ di aumento del QE) e la moneta unicaeuropea, a causa della determinazione di Mario Draghi, neldifendere l’impostazione di base della BCE. Ci siamo trovativicino a livelli di attenzione di medio periodo con gliindicatori di sentiment (SSI) che mostravano dei buonisbilanci sul lato short di mercato, il che ci ha fattoconsiderare attentamente l’eventualita’ di assistere arotture rialziste nel caso in cui i piu’ grossi orsini distop entry fossero stati colpiti.

Anche gli istituzionali hanno preferito monetizzare partedei guadagni effettuati durante una delle settimane piu’movimentate dal punto di vista degli accadimenti edell’inizio di creazione di nuove aspettative relative apotenziali problemi in America. Yen e australiano ancora in forza.

Lo yen continua a mantenere il proprio status di valutarifugio nel momento in cui il Nikkei viene venduto e anchequesta notte abbiamo avuto conferma di cio’. Ci troviamoinfatti su posizioni di massimi relativi nei confronti deldollaro americano e tutta l’area, come vedremo, di 96.90rappresentera’ una zona importante da curare per evitareulteriori rafforzamenti della divisa nipponica che nongioverebbero all’economia giapponese, in lotta come sappiamocon la deflazione e che si vede aiutata dalle iniezioni diliquidita’ previste da Kuroda. Non possiamo escludere che sipossa assistere ad ulteriori rivalutazioni di breve,soprattutto se i movimenti cominciati questa notte in Asiadovessero propagarsi in Europa ma soprattutto in America. Alivello correlativo non notiamo ancora condizioni sufficiential fine di impostare un’operativita’ ”derivata”, ma sulfronte borse oggi e’ possibile valutare questa eventualita’.

Per quanto concerne il dollaro australiano, dopo ilmantenimento dei tassi al 2.50% e le dichiarazioni secondo lequali un dollaro australiano piu’ debole sarebbe buono per lacrescita dell’Isola il cambio contro il dollaro americano e’puntualmente salito e qui le prese di profitto hannoprovocato soltanto un consolidamento all’interno di un rangeche abbiamo provato a rompere a ribasso questa notte. Apparedunque chiaro che i flussi principali siano stati riversatisulla sterlina inglese e sull’euro, il che ci fa pensare chepotrebbero verificarsi buoni aumenti di volatilita’sull’australiano in caso di monetizzazione da parte degliistituzionali che se non avverranno a breve potrebberolasciare spazio ad ulteriori guadagni dell’aussie.

QUADRO TECNICO. EurUsd: siamo all’interno di una tipica fasi diconsolidamento notturno che puo’ sfociare in una rottura arialzo o a ribasso pari all’altezza della congestione. Ipunti principali da seguire per la giornata risultano essere,a nostro parere, 1.3540 e 1.3590, che se superati potrebberodara adito ad accelerazioni verso i punti precedenti. Daseguire con attenzione l’avvicinamento alle resistenze vistein quanto potrebbero crearsi le condizioni per ipotizzarevendite di euro con stop e reverse sopra le areeconsiderate.

UsdJpy: il mercato si trova sui supporti con l’oscillatoreorario che sta entrando in ipervenduto. E’ possibileattendersi correzioni verso area 97.35/40 da poter sfruttarea causa del buon risk reward, data la possibilita’ diassistere, come accennato prima, ad approfondimenti versoarea 96.45 nel momento in cui 96.90 dovesse essereabbandonato (una tolleranza di almeno una decina di pips e’dovuta, operativamente parlando). EurJpy: raggiunti i target ribassisti siamo ora vicino aisupporti principali da seguire su un grafico orario. Tuttal’area che passa sotto 132.00 potrebbe rappresentare unabuona resistenza da poter sfruttare per pensare ad ulteriorideprezzamenti dell’euro che ha spazio fino a 131.30 senza chesi possano considerare delle rotture ribassiste definitive,che se dovessero avvenire potrebbero spingere i prezzi delcross verso 130.90. Nel caso in cui i supporti dovesserotenere seguiremo la media a 21 come potenziale livello ditarget e resistenza, mentre se dovessimo assistere allapartenza diretta sopra 132.15 potremmo aspettarci deitentativi di sfondamento di 132.40, che non dovrebberoportare oltre 132.60.

GbpUsd: mercato in forte correzione venerdi’, con ilprosieguo delle prese di profitto cominciate il giornoprima.

La media a 21 oraria e’ in test in questo momento, ed insiemead area 1.6075 potrebbe rappresentare un’ottima resistenzasulla quale pensare ad acquisti di dollaro, tenendo conto cheun superamento a rialzo di 1.6095 potrebbe lasciare spazio atentativi di ripartenza che vedono in 1.6125 i primiostacoli, da superare per poter raggiungere 1.6160. 1.6000 ilprimo target in caso di ripartenza a ribasso, con 1.5960 areapotenzialmente raggiungibile dai prezzi in caso di estensionioltre 1.5980.

AudUsd: tentativo, come visto, di ribasso durante la notte,ribasso fermatosi sui punti di massimo precedenti e primadella media a 100 oraria. L’area di 0.9410 risulta la piu’importante per evitare tentativi di raggiungimento di 0.9390,che se superato potrebbe portare ad approfondimenti verso0.9360. Nel caso di tenuta dei supporti, da non escludere,potremmo ripartire verso i massimi della notte ed aspettarcitentativi di rottura nel caso in cui lo stocastico si trovilontano dalla zona di ipercomprato. 0.9475 l’area piu’importante da superare per pensare a salite piu’ consistenti,verso 0.9480.

Abbiamo il piacere di ricordarvi la possibilita’ dipartecipare al convegno gratuito sul trading organizzato daFXCM dal titolo ”Entra nell’Arena del Trading” che siterra’ venerdi’ 11 Ottobre 2013 a Milano e per il quale sonoprevisti piu’ di 400 trader. (http://www.fxcm.it/milanconference.jsp>).

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, oaltre informazioni contenute in questo documento sono fornitecome commento generale del mercato e non costituiscono unconsiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita’per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione,qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare,direttamente o indirettamente dall’uso o affidamento su taliinformazioni. Il contenuto di questo documento e’ soggetto amodifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e’previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prenderedecisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia haadottato misure ragionevoli per assicurare l’accuratezzadelle informazioni contenute nel documento, tuttavia, nongarantisce l’esattezza e non accetta alcuna responsabilita’per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente oindirettamente dal contenuto o la vostra incapacita’ diaccedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimentodella trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni oavvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documentonon e’ destinato alla distribuzione, o all’utilizzo, da partedi qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui taledistribuzione o l’uso sarebbe contrario alla legge o allaregolamentazione). www.fxcm.it.

red/red

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