Header Top
Logo
Venerdì 24 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Italia-Emirati Arabi: dal 6 al 9/10 missione di sistema Abi-Ice-imprese

colonna Sinistra
Giovedì 3 ottobre 2013 - 15:08

Italia-Emirati Arabi: dal 6 al 9/10 missione di sistema Abi-Ice-imprese

(ASCA) – Roma, 3 ott – Centotrentotto aziende, 8 gruppibancari e oltre 300 partecipanti: questi i numeri della 33maMissione di Sistema che Confindustria, Abi, Ice-Agenzia perla promozione all’estero e l’internazionalizzazione delleimprese italiane, Unioncamere, RETE Imprese Italia, Alleanzadelle Cooperative Italiane e con il contributo di tutte lealtre istituzioni partecipanti, sotto l’egida dei MinisteriAffari Esteri e Sviluppo Economico, organizzano negli EmiratiArabi Uniti dal 6 al 9 ottobre.

A capo della missione – si legge in una nota – ilViceministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda. A farparte della delegazione di vertice, oltre al Viceministro, ilPresidente del Comitato Tecnico per l’Internazionalizzazionedi Confindustria, Paolo Zegna, il Presidente dell’ICE,Riccardo Monti, il rappresentante del Comitato di PresidenzaABI con delega per l’internazionalizzazione, Guido Rosa, ilvicepresidente di Alleanza delle Cooperative Italiane,Giorgio Bertinelli e il vicepresidente di Cna inrappresentanza di Rete Imprese Italia, Giorgio Aguzzi.

La missione, organizzata nell’ambito della Cabina di Regiaper l’Italia internazionale, fara’ tappa nelle citta’ di AbuDhabi e Dubai per approfondire le opportunita’ dicollaborazione commerciale, industriale e di investimento perle nostre imprese. In programma, oltre al ForumIstituzionale, appuntamento clou dell’iniziativa, incontri eseminari tra le imprese italiane e le controparti emiratine,sessioni di approfondimento con interlocutori locali, visitee workshop nei settori medicale, alimentare, vini, contractalberghiero e oil&gas.

Gli EAU sono il 5* paese produttore mondiale di oil&gas eil 3* per riserve di petrolio. Grazie ad una lungimirantepolitica di diversificazione dell’economia, il contributo delsettore degli idrocarburi alla formazione del PIL e’progressivamente diminuito – attestandosi oggi intorno al 23%- e risulta inferiore rispetto a quello dei servizi, cherappresentano piu’ del 50%. Nel paese sono, inoltre, presentinumerosi parchi industriali e zone franche con l’obiettivo diattrarre investimenti in specifici settori. ”Il Sistema Italia crede negli Emirati, come dimostral’ampia delegazione di imprese, di associazioni di categoriae del mondo produttivo che prendera’ parte alla missione”,afferma il Viceministro dello Sviluppo Economico CarloCalenda. ”Nonostante giorni complicati per il nostro sistemapolitico interno abbiamo voluto confermare il nostrointeresse per uno dei mercati piu’ dinamici del mondo eprincipale sbocco delle esportazioni italiane nel mondoarabo. Con questa missione di sistema, che si svolge a solitre anni dall’ultima, vogliamo consolidare la nostra presenzanegli Emirati ed espanderci nei mercati vicini, cosi’ comevogliamo convincere gli investitori locali a credere nelnostro Paese, perche’ sia l’Italia a costituire il loro puntodi riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo”. ”La stabilita’ politica; un’economia che cresce, semprepiu’ dinamica e diversificata; la prossimita’ geografica,strategica soprattutto per le nostre pmi, unite ai bassicosti logistici e a un clima favorevole alle attivita’ dibusiness sono solo alcuni degli elementi che rendono gliEmirati Arabi un mercato di grande richiamo per le impreseitaliane”, dichiara il Presidente di Confindustria, GiorgioSquinzi. ”Gli EAU sono ad oggi il principale sbocco perl’export italiano in tutta l’area del Mediterraneo orientalee del Nord Africa: un’opportunita’ reale, da cogliere conancora piu’ determinazione, un Paese sinonimo di garanzia,professionalita’ e profitto. Per questo abbiamo organizzatouna nuova missione di sistema, per rafforzare e rendereancora piu’ strategica la nostra presenza imprenditoriale inquesti Paesi”.

”Il potenziale del mercato emiratino e’ notevole”, diceil Presidente dell’Agenzia ICE Riccardo Maria Monti.

”L’elevato reddito pro-capite, una ricchezza petrolifera chedurera’ per i prossimi cent’anni e le condizioniparticolarmente favorevoli sia per il commercio che perl’investimento ne fanno una destinazione naturale per laprossima Missione di Sistema. Inoltre – prosegue Monti – lerelazioni commerciali bilaterali sono in forte crescita: nel2011 abbiamo esportato per 4,7 miliardi di euro e quest’annopassare dai 5,5 miliardi di euro del 2012 a 6 miliardi e’ unobiettivo alla nostra portata”.

”Le banche italiane – dice Guido Rosa, membro delComitato di Presidenza Abi con delega perl’internazionalizzazione – tornano per la terza volta negliEmirati Arabi Uniti al fianco di imprese e istituzioni,confermando il loro impegno per la ripresa dell’economianazionale e il sostegno del settoreall’internazionalizzazione. Per tornare a crescere – aggiungeRosa – e’ fondamentale continuare a presidiare i mercatistrategici e soprattutto quelli emergenti a piu’ altopotenziale come gli Emirati Arabi Uniti. L’incrementodell’interscambio degli ultimi anni, del resto, confermal’efficacia di quanto fatto finora e l’opportunita’ diproseguire nella promozione delle relazioni commerciali edegli investimenti diretti reciproci”.

”La nostra partecipazione a questa missione, conimportanti cooperative di vari settori, testimonia ilsostegno all’impegno del Governo per stabilire un sistema direlazioni commerciali stabili ed efficaci con gli EmiratiArabi Uniti”, dichiara Giorgio Bertinelli, VicepresidenteAlleanza Cooperative Italiane. ”Siamo convinti che leimprese cooperative italiane, impegnate nel rafforzare equalificare i loro processi di internazionalizzazione,possano trovare in questa iniziativa un’importanteopportunita’ di sviluppo delle loro attivita”’.

”Gli Emirati Arabi Uniti sono una delle aree piu’dinamiche al mondo e gli imprenditori italiani, ormai dadiverso tempo, stanno cogliendo le opportunita’ che questoPaese puo’ offrire”, aggiunge Giorgio Aguzzi, vicepresidenteCna in rappresentanza di Rete Imprese Italia. ”E’necessario, pero’, intensificare le relazioni commerciali traItalia ed Eau, allo scopo di aprire nuovi canali commercialie dare ulteriori sbocchi economici al Made in Italy, in primoluogo con il sostegno sempre decisivo delle istituzioniincaricate di tagliare su misura iniziative tarate sulleesigenze delle imprese di piu’ piccole dimensioni”. ”Questa nuova tappa all’estero del sistema Italia -afferma il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello -assume un significato particolare sia per l’interesse cheriveste l’area sia perche’ si intravedono i primi segnali diuna ripresa dell’economia mondiale. Qui, il sistema cameralee’ particolarmente impegnato, insieme alla Camera dicommercio italiana a Dubai, nella promozione della filieraagro-alimentare e della nautica italiana”.

red/glr

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su