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Martedì 1 ottobre 2013 - 12:24

Lavoro: Confesercenti, in 3 anni oltre 60mila under35 lo hanno perso

(ASCA) – Roma, 1 ott – ”In meno di tre anni, hanno persol’attivita’ piu’ di 60mila giovani imprenditori del commercioe del turismo: nemmeno l’imprenditoria nei due settori, cheper decenni ha assorbito la disoccupazione del Paese, riescepiu’ a tenere il passo di questa lunghissima crisioccupazionale, pur offrendo ancora qualche opportunita’: igiovani continuano a improvvisarsi imprenditori per mancanzadi occupazione, ma il mercato e’ difficilissimo e conl’arrivo dell’aumento dell’aliquota IVA le cessazioni sonodestinate ad aumentare”. Cosi’, in una nota, Confesercenticommenta i dati sulla disoccupazione giovanile diffusi daIstat. ”Secondo le rilevazioni del nostro Osservatorio sulcommercio e sul turismo – continua Confesercenti – da gennaio2011 a giugno 2013 ci sono state 61.276 cessazioni di impreseguidate da under 35, pari al 15% del totale. Nello stessoperiodo, pero’, i giovani hanno continuato a fare impresa:circa 4 su 10 delle nuove iscrizioni di imprese sono daattribuire ad un under 35. Ma non ci si deve illudere: ilmercato interno e’ debolissimo, l’aumento dell’IVA lorendera’ ancora piu’ asfittico e l’aumento della pressioneconcorrenziale, dovuta anche all’eccesso di liberalizzazionidegli orari e delle aperture, ha accorciato notevolmente lavita delle imprese: nello stesso periodo, tra il 2011 egiugno 2013, hanno chiuso il 32,4% delle nuove imprese delcommercio e il 41,3% del turismo. Un dato estremamenteallarmante, soprattutto se si considera che, fino a pochianni fa, la vita media delle attivita’ nei due settori era di14 anni”.

Per Confesercenti ”occorre un intervento urgente persostenere l’imprenditoria degli under 35, o rischiamo, con lospettro di una disoccupazione giovanile in crescita anche ilprossimo anno, una situazione insostenibile”.

red/glr

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