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Giovedì 26 settembre 2013 - 09:07

Telecom: Vegas, ok Opa solo quando poteri Telefonica diventano reali

(ASCA) – Roma, 26 set – ”Quando i poteri di governance di Telefonica ora solo potenziali diventeranno reali, sara’ possibile accertare l’acquisizione del controllo di Telco da parte di Telefonica”. Lo afferma il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, in audizione al Senato, parlando delle condizioni per l’applicabilita’ della normativa italiana sull’opa per il caso Telecom. Vegas spiega che perche’ ci sia obbligo di Opa, l’operazione deve ”comportare l’acquisizione del controllo di Telco da parte di Telefonica”. Questa condizione ”non sembra al momento soddisfatta, perche’ gli accordi tra gli azionisti Telco limitano il potere di Telefonica in quanto le azioni che Telefonica ha acquisito a seguito dell’aumento di capitale riservato (e che portano la sua partecipazione in Telco sopra il 50%) sono private del diritto di voto fino al 1 gennaio 2014 e comunque subordinatamente all’ottenimento di tutte le autorizzazioni regolamentari e antitrust (incluse quelle in Brasile e Argentina)”. ”L’attuale normativa italiana lega l’obbligo di opa al superamento del 30% del capitale con diritto di voto, indipendentemente dal fatto che alla partecipazione acquisita corrisponda una situazione di controllo della societa’ quotata”, spiega quindi Vegas precisando che affinche’ ci sia obbligo di Opa e’ necessario che ”Telco detenga piu’ del 30% di Telecom”. E questa condizione ”non e’ soddisfatta, perche’ Telco detiene solo il 22,477% di Telecom e Telefonica non detiene direttamente azioni Telecom. Quindi la sua partecipazione complessiva in Telecom, anche al momento in cui dovesse acquisire il controllo di Telco, sarebbe inferiore al 30%, a meno che non vengano effettuati ulteriori acquisti”. Una modifica dell’attuale legislazione sull’Opa e’ possibile, secondo il presidente della Consob, solo se viene effettuata entro l’anno: ”Un’eventuale modifica legislativa non dovrebbe avere un effetto retroattivo e non potrebbe che applicarsi alle acquisizioni successive alla sua entrata in vigore. Tuttavia, va rilevato che una modifica normativa che intervenisse nell’anno in corso non avrebbe un effetto retroattivo sul caso di specie. Infatti, solo a partire dal 1* gennaio 2014, o dalla successiva data in cui saranno ottenute le necessarie autorizzazioni Antitrust, potrebbe ipotizzarsi l’acquisizione da parte di Telefonica di una partecipazione rilevante in Telecom, in quanto solo a partire da quel momento le azioni Telco sottoscritte da Telefonica acquisiranno il diritto di voto conferendo il controllo di diritto della societa”’. drc/mau

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