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Giovedì 26 settembre 2013 - 11:55

Fs: accordo Rfi-Legacoop per stazioni in comodato d’uso

(ASCA) – Roma, 26 set – Nuovo tassello nel processo divalorizzazione di 1.700 stazioni del network ferroviarionazionale attraverso progetti sociali, di valorizzazionedell’ambiente o di promozione culturale. Rete FerroviariaItaliana ha firmato, infatti, l’accordo con Legacoop Sociali,l’Associazione Nazionale delle Cooperative Sociali, per laconcessione in comodato d’uso di spazi ferroviari a livellonazionale.

Il protocollo ”STazioni di comunita”’ – si legge in unanota -, che ha una durata di quattro anni rinnovabili,prevede che questi spazi siano destinati a progettid’inclusione sociale per soggetti deboli, ma anche adattivita’ di protezione civile, iniziative culturali e divalorizzazione storica e ambientale. RFI mettera’ adisposizione in comodato d’uso locali e aree non piu’funzionali alle attivita’ ferroviarie.

L’intesa segue i 4 Protocolli siglati con associazioni divalenza nazionale (Legambiente, Associazione Italiana TurismoResponsabile, Centro Servizi del Volontariato) e con laRegione Toscana. Una nuova filosofia di gestione delle stazioni, che mira aconiugare le esigenze del territorio con quelle deiviaggiatori e delle Ferrovie. RFI ha gia’ concesso 480stazioni in comodato d’uso gratuito ad associazioni divolontariato e Comuni per progetti socialmente utili, conindubbi vantaggi: piu’ sicurezza percepita dai viaggiatori,migliore pulizia e manutenzione, minori rischi divandalizzazione e degrado, opportunita’ di sviluppooccupazionale per i giovani e di nuovi servizi dedicati per ibisogni cittadini. Tra le Regioni con il maggior numero distazioni concesse in comodato d’uso ci sono Lombardia (97),Piemonte (67) e Veneto (61).

Alla base di questo e degli altri Protocolli siglati cisono anche i principi del progetto WORK in Station, promossodalle Ferrovie dello Stato Italiane assieme alle Ferroviefrancesi e belghe con l’obiettivo di utilizzare le stazionicome punto di partenza per il reinserimento nel mondo dellavoro delle persone svantaggiate. L’impegno del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane nelcampo sociale trova concreta evidenza in alcuni numerisignificativi: nel 2012 oltre 170.000 persone hanno chiestoaiuto ai nostri 15 Help Center aperti nelle principalistazioni italiane; il Gruppo ha messo a disposizionedell’associazionismo e degli enti locali spazi immobiliariper circa 9.000 mq nelle principali stazioni e per circa80.000 mq nelle stazioni medio-piccole.

red/glr

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