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Venerdì 20 settembre 2013 - 17:49

Def: consegnato a Cdm allegato Infrastrutture. Da aeroporti a… (1 Upd)

(ASCA) – Roma, 20 set – E’ composto da dieci capitolil’Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza.

Si tratta di un aggiornamento consegnato stamane dal ministrodelle Infrastrutture, Maurizio Lupi, al Consiglio deiministri e che individua una serie di priorita’, conaltrettante esigenze finanziarie. Nel documento si prevede lariforma dello stesso ministero delle Infrastrutture e deiTrasporti, quella del Codice della Strada; dell’offertaportuale; della Legge Obiettivo. Sono inoltre previsti l’esclusione dai vincoli diMaastricht delle opere ”core network”, la riforma organicadel trasporto pubblico locale, una norma organica per ilsettore della nautica da diporto, la ricerca di forme diottimizzazione del rapporto concessorio nel compartoautostradale e la riqualificazione urbana, per quantoriguarda il comparto urbanistico, residenziale, dei servizi edella mobilita’.

”Grande attenzione – si legge nel documento – e’ statariposta all’attivita’ pianificatoria di competenza diretta edindiretta del Dicastero. Per alcuni atti di seguito riportatil’iter procedurale e’ gia’ stato attivato, per altri e’ incorso la fase di impostazione programmatica. I processipianificatori di maggior rilievo sono i seguenti: il Pianodegli Aeroporti, un Piano organico degli schemi idrici, ilnuovo Piano del Mezzogiorno alla luce del PAC 2014-2020, nonun approccio trasportistico ma logistico, una rivisitazionesostanziale del Contratto di Programma RFI sia ‘servizi’ che’investimenti”’.

L’allegato prevede poi una rivisitazione sostanziale nellaredazione del Contratto di Programma ANAS, cosi’ come laproposta di pianificazione delle reti immateriali perottimizzare i processi logistici. Un’altra area tematica che caratterizza il documento e’quella legata alla identificazione di alcune azioni mirateche rispondono a una precisa esigenza: raggiungere nel breveperiodo obiettivi chiave del Paese. Tra le azioni mirate, ilsemestre di Presidenza della Unione Europea, i riferimentiProgrammatici, l’accordo con l’Austria per la realizzazionedel Brennero, il completamento delle opere in programma perl’EXPO 2015, la definizione di un Programma delleInfrastrutture per i Nodi, la rivisitazione delle sceltestrategiche nel comparto energetico e la proposta di unaottimizzazione della attuale offerta merci su gomma e suferrovia e infine l’avvio della seconda fase delle operepiccole e medie del Mezzogiorno. Viene quindi individuata la necessita’ di nuovo rapportocon la Unione Europea. ”Si e’ voluto identificare – si leggenel documento – la serie di interventi che, in questi anni diattuazione del Programma di attuazione delle Reti TEN – T ilnostro Paese ha realizzato lungo i Corridoi Comunitari e neinodi strategici identificati dalla Commissione della UnioneEuropea come ”core network”. Un lavoro che ”in realta’ e’alla base anche delle motivazioni che porteranno il nostroPaese a chiedere una rivisitazione dei vincoli di Maastrichtsulle opere che rivestono una finalita’ strategica a scalacomunitaria”.

Anche il rapporto con le Regioni dovra’ rinnovarsi:”senza dubbio gli elementi piu’ significativi sono quellilegati sia alla rilettura critica delle Intese GeneraliQuadro”. Tocca poi al capitolo della identificazione delle opereconsolidate, cioe’ delle opere ultimate, collaudate,consegnate all’esercizio, con lavori in corso, con lavoriaffidati, con lavori appaltati, cioe’ l’insieme delle operedel Programma Infrastrutture Strategiche che hanno avutoalmeno una delibera approvativa. ”Tale lavoro consente unapproccio efficace nella lettura degli interventi in quantodistingue formalmente le opere per le quali e’ sufficienteuna attivita’ di monitoraggio da quelle per le quali e’necessario una fase di approfondimento programmatico estrategico”.

Le citta’ sono poste sotto la lente di ingrandimento. IlMinistero pone infatti ”l’attenzione alle esigenze dellenostre realta’ urbane, sia attraverso la realizzazione direti metropolitane, sia attraverso il rilancio degliinsediamenti abitativi, sia attraverso la ottimizzazione deiservizi legati alla offerta di trasporto pubblico localeall’insegna del concetto di ”sistema citta”’. Infine viene assicurato l’impegno nel misurare, nel breveperiodo, le ricadute prodotte dall’intero quadro diinvestimenti presente nel Programma delle InfrastruttureStrategiche.

sgr/sam/

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