Header Top
Logo
Lunedì 20 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Corruzione: Corte Conti, aumenta la poverta’ e frena la crescita

colonna Sinistra
Giovedì 19 settembre 2013 - 19:11

Corruzione: Corte Conti, aumenta la poverta’ e frena la crescita

(ASCA) – Roma, 19 set – ”In una congiuntura economicanegativa come l’attuale, i fenomeni diffusi di corruzione, aldi la’ della gravissima compromissione dei valori etici,comportano anche pesanti conseguenze economiche. Lacorruzione, infatti, non solo riduce la qualita’ dei servizi,incide sulle entrate fiscali, aumenta l’ingiustizia sociale ela poverta’, ma anche la sua semplice percezione basta acostituire un ostacolo alla crescita, in quanto scoraggia gliinvestimenti”. Lo ha detto il presidente della Corte deiConti facente funzioni, Raffaele Squitieri, intervendo aVarenna al 59* Convegno di studi amministrativi sul tema”Politica e amministrazione della spesa pubblica: controlli,trasparenza e lotta alla corruzione”. ”La lotta alla corruzione e alla cattiva gestione,pertanto, – ha proseguito Squitieri – costituiscono per ilnostro Paese obiettivi primari ed irrinunciabili. Le ragionidell’erario, sospinto dalla necessita’ di recuperi diefficienza da un lato e dalla necessita’ di arginare le areedi spreco di risorse dall’altro, postulano, in questocontesto di perdurante crisi, anche un riordino, vasto eradicale, delle istituzioni pubbliche, degli apparati e delleprocedure, quale presupposto essenziale per privare delterreno di coltura l’illegalita’ e per restituire allasocieta’ maggiore fiducia nel funzionamento dell’ordinamentodemocratico”.

Inoltre, per il Presidente della Corte dei Conti f.f., inquesto periodo di crisi economica e sociale ”forte e’l’esigenza di un radicale ripensamento delle politichepubbliche: dalla revisione della spesa pubblicaall’eliminazione degli sprechi, dal potenziamento deicontrolli alla semplificazione di norme e procedure, allaprevenzione e alla lotta alla corruzione. Un ruolo rilevantenella lotta alla mala gestione puo’ continuare ad essereassicurato – con le nuove funzioni recentemente attribuiteledal legislatore – proprio dalla Corte dei conti, che nei suoi150 anni di vita si e’ sempre rigorosamente ed efficacementemossa quale organo al servizio dello Stato-comunita’, comemagistratura neutrale ed indipendente, e quindi garanteimparziale, con tutte le sue articolazioni, della correttezzadelle gestioni pubbliche”.

red/rf

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su