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Giovedì 19 settembre 2013 - 08:58

Cambi: Fed, fatto 30, si fa 31 (Analisi Fxcm)

(ASCA) – Roma, 19 set – Abbiamo fatto 30, facciamo 31. Questoil succo di quanto comunicatoci ieri dal FOMC, il braccio dipolitica monetaria della Federal Reserve, che ha mantenuto inessere il piano di Quantitative Easing da 85 miliardi (45bill sui Treasuries e 40 bill sugli MBS), al fine disostenere l’economia americana che non sta dando abbastanzasegnali di miglioramento tali da far considerare un’effettivaexit strategies dal piano di allentamento monetario.

Quali i motivi?.

Macroeconomici. L’attivita’ economica sta crescendo ad unritmo moderato e, sebbene gli ultimi dati che dipingono lasituazione del mercato del lavoro abbiano mostratomiglioramenti (ultimi jobless claims inferiori a 300k e unacontinua creazione di posti di lavoro), essi non risultanosufficienti per fermare le macchine stampa-soldi datrasferire all’economia reale. E meno male, aggiungeremmonoi. La strada e’ intrapresa ed un’uscita a settembre con unariduzione di 5-10-15 miliardi di acquisti (possibile secondola maggior parte degli analisti mondiali, non per noi)sarebbe stata, a nostro parere, una mossa azzardata in quantoavrebbe potuto portare a forti ripercussioni sui mercati,leggasi borse in discesa e dollaro in rafforzamento, tuttocio’ che gli americani non vogliono… La disoccupazionerimane elevata secondo il board direttivo (ultimo dato a 7.3%dovuto ad un minore tasso di partecipazione alla forzalavoro) e potrebbe attestarsi nel 2013 all’interno di unaforchetta che si muove tra 7.1% e 7.3%, mentre dovrebbeavvicinarsi al 6.5% desiderato prima di, ufficialmente,assottigliare (”tapering” significa letteralmente questo)il piano di acquisti, durante il 2014, dove dovrebberaggiungere un range compreso tra 6.4% e 6.8%. I rischi aribasso per quanto concerne le prospettive economicherimangono in essere, mentre l’inflazione rimane saldamentesotto la soglia obiettivo del 2% e cosi’ rimarra’ per tuttoil 2013, con un consensus che la vede in salita verso iltarget nel medio periodo ma che, per tutto il 2013 e 2014 laprevede sotto l’1.8% (attualmente siamo a 1.5%). Un quadroancora umido, che toccato con un dito potrebbe rovinarsiirrimediabilmente.

Quali le reazioni del mercato?.

Quelle che presumibilmente ci si poteva attendere, difronte ad una lettura attenta delle ultime price action vistesul dollaro, sulle materie prime (oro in testa) e sulleborse. Il biglietto verde e’ stato venduto in manierastrutturale contro qualsiasi cosa e gli indici americani chehanno toccato nuovi massimi storici (a parte, chiaramente, ilNasdaq). Oro in salita dopo le discese viste pre FederalReserve e borse mondiali che hanno seguito (e che in aperturaoggi, proseguiranno con alta probabilita’) le cugineamericane. Un quadro di risk on che avevamo ipotizzato e chee’ andato a realizzarsi. Seguiamo il mercato guardandocomunque al dollaro come potenzialmente unidirezionaleprestando attenzione ai dati inglesi della mattinata (venditeal dettaglio) che potrebbero portare la sterlina adecorrelarsi nel breve rispetto ad euro e dollaroaustraliano.

QUADRO TECNICO. EurUsd: la moneta unica europea sta scambiando sopra1.3500 e sta consolidando sopra questo livello. E’ possibileseguire la formazione di una divergenza ribassista chepotrebbe portare a correzioni verso 1.3450 (punti precedentie sopra la media mobile a 21 a 4 ore) ma anche il livello di1.34 3/4, individuabile su un grafico orario dalla media a21, potrebbe intervenire per dare fastidio all’eventualecorrezione. Da curare con attenzione quest’ultima area comesupporto e l’area passante per 1.3550, che se superatapotrebbe portare ad accelerazioni verso 1.35 3/4 ed inestensione 1.3600.

UsdJpy: il dollaro yen ha tentato lo sfondamento di 98.00,non riuscito a causa delle vendite di yen che hanno comunquefinanziato l’acquisto di rischio, anche se in misurainferiore rispetto al dollaro americano. La correzione e’avvenuta durante la notte e la media a 21 oraria staintervenendo come livello di resistenza dinamica che, insiemeai punti precedenti statici passanti per 98.65 potrebbefornire delle buone resistenza da sfruttare per pensare adacquisti di yen, tenendo conto che un superamento di 98.85potrebbe cambiare lo scenario a rialzo, con forti livelli diresistenza che comunque passano tra 99.00 e 99.40, arearaggiungibile ma che potrebbe determinare, in qualsiasipunto, una frenata dei prezzi. Un ritorno verso i minimipotrebbe suggerire delle rotture ribassiste ulteriori verso97.40 nel caso in cui lo stocastico non si avviciniall’ipervenduto con i prezzi sui minimi.

EurJpy: stiamo correggendo verso 133.00 e non possiamoescludere tentativi di avvicinamento verso area 132.70,individuabili su un grafico orario da punti staticiprecedenti e dalla media a 21, dove potremmo attenderci dellefrenate per ripartire verso l’alto, scenario da non escludereanche in caso di ripartenza diretta sopra i massimi, davalutare operativamente sopra l’area di 133.45. In caso didiscesa sotto 132.35 lo scenario potrebbe prevedere disceseverso 131.80.

GbpUsd: bella salita e consolidamento sopra 1.6100 per lasterlina che si sta muovendo all’interno di un triangolo chepotrebbe rappresentare una figura di continuazionerialzista.

L’area passante per 1.60 3/4 potrebbe rappresentare un buonlivello di supporto per valutare acquisti di sterlina ,tenendo conto che un ritorno sotto area 1.6045 potrebbeportare a rafforzamenti del dollaro che potrebbero spingersiverso figura. Come sull’euro, qui c’e’ la possibilita’ che siformi una divergenza ribassista che, in caso di conferma,puo’ darci la possibilita’ di seguire la discesacontemplando, unitamente, supporti e stocastico che, fino aquando non dovesse trovarsi in ipervenduto potrebbe suggerirela continuazione del movimento. Una ripartenza sopra 1.6175potrebbe lasciare spazio verso 1.6220.

AudUsd: consolidamento sopra la media a 21 oraria senza lapossibilita’ di formazione di una divergenza ribassista sul 4ore. Seguiamo l’avvicinamento ai supporti dati dalla media a21 oraria con i prezzi all’interno di una bandierapotenzialmente rialzista che puo’ portare ai massimiprecedenti ed a nuovi massimi in area 0.9550. In caso didiscesa sotto area 0.9440 e’ possibile valutare l’idea didiscese verso la figura.

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, oaltre informazioni contenute in questo documento sono fornitecome commento generale del mercato e non costituiscono unconsiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita’per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione,qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare,direttamente o indirettamente dall’uso o affidamento su taliinformazioni. Il contenuto di questo documento e’ soggetto amodifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e’previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prenderedecisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia haadottato misure ragionevoli per assicurare l’accuratezzadelle informazioni contenute nel documento, tuttavia, nongarantisce l’esattezza e non accetta alcuna responsabilita’per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente oindirettamente dal contenuto o la vostra incapacita’ diaccedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimentodella trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni oavvisi inviati attraverso il sito web www.fxcm.it.

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red/lus

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