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Mercoledì 18 settembre 2013 - 12:06

Iva: Cgia, con aumento aliquota Italia diventa paese piu’ tartassato

(ASCA) – Roma, 18 set – ”Se entro il prossimo 1* ottobre ilgoverno Letta non riuscira’ a evitare l’ aumento dell’Iva,siamo destinati a staccare tutti e ad aggiudicarci la palmadei piu’ tartassati da questa imposta tra i principali Paesidell’area dell’euro. Attualmente l’Italia condivide con ilBelgio, la Spagna e l’Olanda il primato dell’aliquotaordinaria piu’ elevata (21%), seguono Austria (20%), Francia(19,6%) e Germania (19%)”. Lo rileva, in una nota, la Cgiadi Mestre, spiegando che ”per scongiurare l’aumento dell’Ivae’ necessario trovare un miliardo di euro per gli ultimi 3mesi di quest’anno e oltre 4 miliardi per l’anno venturo”. Il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi, si chiede”come e’ possibile non riuscire a recuperare un miliardo dieuro all’interno di una spesa pubblica complessiva dellanostra Pubblica amministrazione che ammonta a oltre 810miliardi di euro? Per il 2014 ricordo, in risposta a uno deiquesiti fatti da un membro delle Commissioni speciali riunitedi Camera e Senato, che nell’audizione parlamentare del 2maggio di quest’anno, il ministro Saccomanni ha avuto modo diricordare che l’uscita dalla procedura di infrazioneconsentirebbe al nostro Paese di dedurre i cofinanziamentiinterni dall’utilizzo dei fondi strutturali. Con ilraggiungimento di questo obbiettivo avremmo a disposizionetra i 10 e i 12 miliardi di euro. Ora, visto che non siamopiu’ nel mirino dei tecnici di Bruxelles, non potremmousufruire di questo tesoretto per recuperare i 4 miliardinecessari per evitare il ritocco all’insu’ dell’Iva nel2014?”. Secondo l’associazione, ”l’eventuale aumento dell’impostapesera’ maggiormente sulle retribuzioni piu’ basse e meno suquelle piu’ elevate. A parita’ di reddito, inoltre, i nucleifamiliari piu’ numerosi subiranno gli aggravi maggiori”.

com-drc/lus

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