Header Top
Logo
Sabato 25 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Crisi: Bernabe’, Stato torni a politica economica. Il mercato non basta

colonna Sinistra
Lunedì 16 settembre 2013 - 20:11

Crisi: Bernabe’, Stato torni a politica economica. Il mercato non basta

(ASCA) – Torino, 16 set – Vinta probabilmente per molto tempoancora la battaglia contro l’inflazione, il capitalismoscopre oggi un’altra frontiera ancora piu’ dolorosa:l’incapacita’ di far crescere l’occupazione. Il capitalismoodierno non e’ piu’ in grado di creare lavoro. Valesoprattutto in Italia, ma e’ un problema generaledell’occidente. E’ quanto ha sottolineato il presidente diTelecom Italia Franco Bernabe’ nel corso della sua lezioneall’Universita’ di Torino sul futuro del capitalismo.

Il mercato sta mostrando i suoi limiti, dice Bernabe’,abbiamo preteso troppo in passato dai meccanismi di mercatoutilizzando anche in modo indiscriminato risorse future. Eoggi le politiche monetarie espansive si stanno dimostrandoinefficaci. La finanza deve tornare nel suo alveo naturale diservizio all’impresa, mentre le politiche economiche devonopuntare non sul cittadino consumatore, ma sul cittadinolavoratore. Il mercato del lavoro, spiega Bernabe’, si stapolarizzando tra chi ha capacita’ intellettive qualificate echi e’ in grado di svolgere attivita’ manuali nonstandardizzabili. La conseguenza e’ un’irreversibilecontrazione di quel grande popolo dei colletti bianchi, dellavoro generico, i cui salari sono destinati a indebolirsi. Bernabe’ ha ricordato che la mancanza di lavoro non e’soltanto una penalizzazione dei redditi, ma esclusionesociale e per questo ”ci sara’ bisogno di un interventopubblico e privato di dimensioni straordinariamente piu’ampie che nel passato perche’ l’intervento si dovra’ farcarico dei lunghi e difficili processi di transizione”. LoStato, aggiunge, deve ”riprendere senza complessi diinferiorita’ il suo ruolo inteso come capacita’ di mettere inatto politiche economiche”. Uno strumento fondamentale, ha detto Bernabe’ e’ quellodella formazione, perche’ ha spiegato molte professioni sonodestinate a scomparire o ad essere sostituite da procedureautomatizzate. Le tecnologie possono creare lavoro, ma vannoaccompagnate. Ci sono enormi capacita’ di calcoloinutilizzate, ha sottolineato Bernabe’, cosi’ come la lecapacita’ di trasporto della fibra ottica, entrambe ferme al2% delle potenzialita’. C’e’ bisogno di intelligenze, dicapacita’ di sviluppo del software perche’ il mercato da solonon basta.

Bernabe’ ha anche attaccato la finanza che non e’ stato unmeccanismo di creazione di ricchezza, ma soltanto di”trasferimento di ricchezza” e i cui eccessi e il relativosalvataggio seguito alla crisi delle grandi banche americanesono costati il 28 per cento del pil mondiale, piu’ dellostesso welfare da anni messo in discussione. eg/mau

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su