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Sabato 14 settembre 2013 - 18:28

Crisi: Consumatori, analisi Confesercenti condivisibile

(ASCA) – Roma, 14 set – ”Le analisi di Confesercenti sonodel tutto condivisibili”. Lo dichiarano Rosario Trefilettied Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

”La recessione purtroppo non e’ ancora terminata e sifara’ sentire ancora per molto,lo dimostrano le stime alribasso sul PIL diffuse ieri dall’Istat, nonche’ la lungalista di indicatori negativi che caratterizzano l’andamentoeconomico del nostro Paese, dalla contrazione dei consumi(-59 miliardi di euro nel biennio 2012-2013 pari a meno 2407Euro annui a famiglia) all’aumento della disoccupazione. Unasituazione allarmante, – spiegano Trefiletti e Lannutti -ulteriormente aggravata dall’instabilita’ politica e dalclima di incertezza in cui vivono le famiglie.

Sulla ripresa economica pesano come un macigno il nododell’IVA e la grave crisi occupazionale”.

”L’incremento dell’Imposta sul Valore Aggiunto, comedenunciamo da tempo, avra’ conseguenze devastanti perl’economia e per le famiglie, che dovranno far fronte ad unaggravio di +207 Euro annui. Fino a quando il Governo nonagira’ con determinazione e responsabilita’ eliminandocategoricamente tale aumento, famiglie ed imprese rimarrannocon il fiato sospeso, impossibilitate a programmare,rispettivamente, i propri consumi ed i propri investimenti.

Da sola, l’eliminazione dell’IVA non sara’ sufficiente a farripartire l’economia ed avviare la ripresa: a tale operazionee’ necessario affiancare un serio piano per la crescita ed ilrilancio occupazionale. Il tasso di disoccupazione nel nostroPaese, a luglio, si attesta al 12%, quella giovanile hasuperato la soglia del 39,5%. Un andamento preoccupante, alquale il Governo deve dare risposte immediate. Per questoriteniamo ormai improrogabile il rilancio degli investimentiper lo sviluppo e la ricerca, a partire dagli investimentiper le reti e le infrastrutture digitali, indispensabili perun ammodernamento ed un salto di qualita’ del nostro Paese.

Inoltre e’ fondamentale avviare una seria lotta all’evasionefiscale ed un taglio a sprechi e privilegi, che hannoraggiunto ormai livelli insopportabili”, concludonoTrefiletti e Lannutti.

com-ceg/vlm

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