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Venerdì 13 settembre 2013 - 15:09

Imu: Ugl, decreto condivisibile ma restano perplessita’

(ASCA) – Roma, 13 set – ”Le finalita’ del decreto legge102/2013 sono condivisibili, ma si affrontano con misureemergenziali temi, come la casa e il lavoro, che invecerichiederebbero degli interventi strutturali, con ilconseguente stanziamento di risorse adeguate”. Lo dichiarail segretario confederale dell’Ugl, Ivette Cagliari, inaudizione presso le Commissioni riunite Bilancio e Finanzedella Camera dei Deputati per l’esame del disegno di legge1544, di conversione del decreto recante disposizioni urgentiin materia di Imu, cassa integrazione guadagni e trattamentipensionistici. Per la sindacalista ”pur essendo positiva la decisione diintervenire sull’Imposta municipale unica, rimane per ilfuturo la richiesta di fare un intervento selettivo che tengaconto oltre che della tipologia abitativa anche del reddito edei carichi di famiglia, escludendo comunque dall’esenzionele case di pregio e di lusso: tale selettivita’ e’ necessariaper scongiurare ripercussioni negative a livello di entilocali i quali, alla luce di minori risorse, potrebberovedersi costretti a tagliare i servizi. Va assolutamentescongiurato l’inasprimento della Tares e l’introduzione diuna ben piu’ pesante Service Tax, altrimenti neconseguirebbero un accorpamento ed una trasformazione dellasola denominazione”. ”Inoltre, – continua Cagliari – le cifre stanziate per lacig in deroga, essendo inferiori rispetto alla spesaaffrontata lo scorso anno, si rivelano gravementeinsufficienti a garantire la copertura del fabbisogno.

Infine, la vicenda Esodati rimane ancora irrisolta: sicontinuano a mettere toppe senza dare certezze e dignita’ atutte le persone che purtroppo vivono la devastanteesperienza della collocazione in un limbo. E’ percio’inderogabile – conclude – un intervento strutturale dellegislatore che porti ad un recupero della flessibilita’nell’accesso al trattamento pensionistico oltre chel’apertura di un’indagine conoscitiva per limitare al massimogli sprechi sulle consulenze”.

com-sen/

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