Header Top
Logo
Giovedì 23 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Carburanti: Cgia, con Iva e accise rincari di 377 euro in 3 anni

colonna Sinistra
Venerdì 13 settembre 2013 - 14:05

Carburanti: Cgia, con Iva e accise rincari di 377 euro in 3 anni

(ASCA) – Roma, 13 set – Se fosse confermato l’aumentodell’Iva, dal 2011 ad oggi si conterebbero ben 7 aumentidelle accise sui carburanti e due incrementi dell’Iva con unaggravio sull’automobilista medio fino a 377 euro.

Secondo un’analisi effettuata dall’Ufficio studi dellaCGIA rispetto al 2010, una famiglia media italiana con unauto alimentata a benzina che, secondo i consumi medirilevati dall’Istat, percorre circa 15.000 chilometriall’anno con un consumo di circa 900 litri di carburante, hasubito in questi ultimi 3 anni un rincaro di 216 euro. Se trapoco meno di una ventina di giorni l’aumento dell’Iva verra’confermato, l’aggravio salira’ a 219 euro Molto peggiosono andate le cose per chi dispone di un’autovettura dimedia cilindrata alimentata a gasolio. A fronte di unapercorrenza media annua rilevata dall’Istat pari a 25.000chilometri all’anno che da’ luogo ad un consumo annuo dicirca 1.300 litri di gasolio, il rincaro subito nelle aree diservizio a seguito degli aumenti delle accise e dell’Ivaavvenuti negli ultimi 3 anni e’ stato di 372 euro. Se dalprossimo primo ottobre l’aumento dell’Iva verra’ confermato,l’aggravio salira’ a 377 euro.

”I risultati emersi da questa elaborazione ci devonoservire da monito – sottolinea il segretario della Cgia diMestre Giuseppe Bortolussi – Ricordo che l’80% circa dellemerci in Italia viaggia su gomma. Se l’aumento dell’Iva nonverra’ bloccato, quasi sicuramente registreremo un rincarogeneralizzato dei prezzi di tutti i beni che quotidianamentetroviamo sugli scaffali dei negozi o dei supermercati. Nondobbiamo scordare che dall’inizio della crisi alla fine del2012, il Pil nazionale e’ diminuito di 7 punti percentuali ela spesa delle famiglie di 5. Questa caduta di 5 punticorrisponde, in termini assoluti, ad una diminuzione mediadella spesa pari a circa 3.700 euro a famiglia. Se nonscongiuriamo il ritocco dell’Iva corriamo il pericolo dipenalizzare ulteriormente la domanda peggiorando lasituazione economica delle famiglie e quella delle piccoleimprese e dei lavoratori autonomi che vivono quasiesclusivamente di consumi interni”.

Gli incrementi subiti dalle accise sui carburanti cosasono andati a finanziare la cultura e lo spettacolo, gliinterventi umanitari a favore degli immigrati arrivati nelnostro Paese dal nord Africa, la messa in sicurezza deiterritori della Liguria e della Toscana colpitidall’alluvione del 2011 e la ricostruzione delle zoneterremotate dell’Emilia e dell’Abruzzo. com-fgl/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su