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Giovedì 29 agosto 2013 - 15:21

Italcementi: azienda, chiusura stabilimento Scafa dipende da mercato

(ASCA) – Roma, 29 ago – ”La chiusura dell’impianto di Scafadipende dal perdurare delle condizioni del mercato delcemento in Italia, che registrano un volume di vendite piu’che dimezzato rispetto a sette anni fa. Una situazione nota alivello nazionale, dopo che sia l’Aitec (associazione disettore dei produttori di cemento), sia l’Ance (associazionedi settore dei costruttori) hanno evidenziato i numeri di unacrisi drammatica per tutta la filiera delle costruzioni”.

Italcementi in una nota ribadisce le ragioni che hannoportato alla decisione di cessare l’attivita’ produttivadello stabilimento di Scafa.

”Le vendite nel nostro Paese – aggiunge il gruppo – hannoregistrato nel primo semestre del 2013 una ennesimaconsistente diminuzione. I dati del Ministero dello SviluppoEconomico parlano di una ulteriore caduta del 18,2% tragennaio e aprile 2013 rispetto allo stesso periodo dell’annoprecedente, che gia’ aveva registrato un drastico calo deivolumi. L’andamento del mercato del cemento, del resto,rispecchia il momento difficilissimo che il comparto dellecostruzioni sta attraversando. I dati diffusi a lugliodall’ANCE parlano infatti di 690 mila posti di lavorocomplessivamente persi in tutta la filiera negli ultimicinque anni a causa della crisi del settore”. ”Per fare fronte a questa situazione – conclude la nota -Italcementi ha varato un piano che prevede larazionalizzazione della propria rete produttiva, con lachiusura di alcuni impianti e la ristrutturazione di altri,scelti in base a una analisi complessiva del mercatoitaliano, al fine di mantenere il proprio apparato produttivoefficiente dal punto di vista industriale e adeguato aimutati volumi di vendita. Questo potra’ garantire la tenutadell’azienda in una fase drammatica del mercato”.

com-sen/

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