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Giovedì 29 agosto 2013 - 19:27

Imu: Rete imprese, ci saremmo aspettati di piu’

(ASCA) – Roma, 29 ago – ”Da questo governo ci saremmoaspettati sicuramente di piu’. Lasciare immutata l’Imu sugliimmobili strumentali non e’ stata una bella sorpresa e anchela parziale deducibilita’ dal reddito non produrra’apprezzabili benefici. Per questo continuiamo a chiederel’esenzione Imu per le imprese”. Lo afferma una nota di ReteImprese Italia che commenta i provvedimenti adottati ieri dalConsiglio dei ministri.

”Con altrettanta franchezza – prosegue la nota – diamoatto al governo di aver mantenuto gli impegni di abolirel’Imu sugli immobili invenduti e di rifinanziare gliammortizzatori in deroga, benche’ le modalita’ di questorifinanziamento appaiano sbagliate. Ancora una volta,infatti, le imprese, attraverso il prelievo delle risorsedestinate alla decontribuzione del costo del lavoro, sonochiamate a sostenere una prestazione che dovrebbe gravaresulla fiscalita’ generale”.

”Anche sul progetto di service tax siamo perplessi – silegge nella nota – la storia recente del federalismoall’italiana ci insegna che la tassazione locale e’inesorabilmente cresciuta anno su anno, sia pure con carichiterritoriali differenti. Una volta tanto vorremmo che i fattismentissero la storia e quindi chiediamo estrema attenzionenel costruire l’impianto del nuovo tributo che, per ora, nonelimina la tanto contestata Tares per il 2013. Terremo gliocchi aperti – conclude la nota di Rete Imprese Italia – perevitare che i barlumi di ripresa annunciati possano esseresoffocati da manovre fiscali non calibrate”.

com-sen/

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