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Giovedì 29 agosto 2013 - 11:30

Imu: Cgia, i maggiori benefici dell’abolizione alle famiglie laziali

(ASCA) – Roma, 29 ago – Con l’abolizione dell’Imu sulla primacasa i maggiori benefici ricadranno sulle tasche dellefamiglie laziali: a seguito di un gettito complessivo sullaprima casa che, nel 2012, ha portato nelle casse dei Comunilaziali 753,2 milioni di euro, con il mancato pagamentodell’Imu le famiglie risparmieranno mediamente, nell’arcodell’anno, ben 457 euro. A ruota seguono quelle dellaLiguria: con un gettito complessivo annuo che nel 2012 e’stato di 170,1 milioni di euro, pari ad una media perfamiglia di 295 euro all’anno. Al terzo posto di questaspeciale graduatoria si piazzano le famiglie piemontesi: dopoaver pagato l’anno scorso ben 379,5 milioni di euro, ilvantaggio su base annua sara’ di 274 euro.

Sono alcuni effetti economici segnalati dalla Cgia diMestre che ha misurato i vantaggi che le famiglie italiane’godranno’ dall’ abolizione dell’Imu sulla prima casa decisaieri dal Governo Letta. L’associazione torna poi a ribadire la necessita’ dievitare l’aumento di un punto percentuale dell’Iva previstoper il prossimo 1 ottobre. ”Dopo l’abolizione dell’Imu sullaprima casa – dichiara il segretario della Cgia, GiuseppeBortolussi – bisogna assolutamente evitare l’incrementodell’aliquota ordinaria dell’Iva. Questa crisi e’ in granparte condizionata dal forte calo registrato in questi ultimianni dalla domanda interna. Se non verra’ scongiuratol’aumento dell’imposta sul valore aggiunto daremo unulteriore colpo ai consumi interni penalizzando soprattuttole famiglie meno abbienti e le attivita’ economiche cheoperano sul mercato interno”.

Per quanto riguarda l’Imu, la Cgia torna a denunciare ungrosso pericolo gia’ sollevato nei giorni scorsi: ”Avertolto l’Imu sulla prima casa e’ un segnale di grandesensibilita’ nei confronti delle famiglie. Tuttavia -conclude Bortolussi – c’e’ il pericolo di veder ritoccateall’insu’ le aliquote sulle attivita’ produttive. Dato che ilgettito della prima casa finisce interamente nelle casse deiComuni, c’e’ la possibilita’, a fronte di questa mancataentrata e di un eventuale ritardo nell’applicazione dellemisure compensative, che molti Sindaci si affrettino adaumentare le aliquote sui beni strumentali per far cassa. Unoscenario che dobbiamo assolutamente scongiurare”.

com-fch/lus

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