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Mercoledì 28 agosto 2013 - 19:55

Imu: Letta, e’ cancellata. Dal 2014 nasce la ‘Taser’

(ASCA) – Roma, 28 ago – ”L’Imu viene cancellata, dal 2014 non ci sara’ piu’ Imu come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi. Il decreto legge approvato oggi dal Cdm porta alla fine dell’Imu dal 1* gennaio 2014, quando nasce la service tax”. Lo annuncia il premier Enrico Letta in conferenza stampa a Palazzo Chigi, precisando che la decisione sara’ ”formalizzata nella legge di stabilita”’. ”L’Imu sulla prima casa, sui terreni agricoli e rurali non verra’ pagata e non ci saranno nuove tasse”, spiega il premier dopo l’approvazione del decreto legge sull’Imu da parte del Cdm. Dunque, ”via la rata di settembre con le coperture indicate nel dl approvato oggi e via la rata di dicembre, con le coperture indicate nella legge di stabilita’ che sara’ presentata il 15 ottobre”. ”Tutta questa operazione – aggiunge – avviene senza aumentare le tasse e senza modificare il saldo dei conti pubblici. Il messaggio che diamo all’Europa e’ che lo facciamo rimanendo sotto il 3%, nel rispetto degli impegni presi”. Il Consiglio dei ministri ha poi ”deciso di immettere nel sistema nuovi 10 miliardi di crediti che le imprese vantano nei confronti delle amministrazioni”. Per quanto poi riguarda la cassa integrazione ”abbiamo dato una risposta significativa” al problema , ”rifinanziando la cassa integrezione in deroga per mezzo miliardo di euro”, sottolinea Letta. Infine anche una risposta strutturale al problema degli esodati: Con il decreto approvato oggi ”diamo una risposta strutturale a 6.500 persone esodate. E’ il quarto intervento che viene fatto dopo i primi tre fatti da Monti. Ora vogliamo arrivare alla chiusura di questa vicenda”, conclude Letta. Sara’ istituita l’imposta sui servizi comunali (Taser) che sostituisce la Tares, sara’ riscossa dai Comuni ed e’ costituita da due componenti: gestione dei rifiuti urbani e copertura dei servizi indivisibili. E’ quanto si legge in un comunicato di Palazzo Chigi, diffuso dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto sull’Imu che prevede l’istituzione dal 2014 della ‘service tax’. ”Il modello di tassazione comunale ‘federale’, che entrera’ in vigore dal 2014 – si legge -, sara’ ispirato ai principi del Federalismo Fiscale, come approvati dalla Commissione Bicamerale appositamente costituita”. ”La prima componente (Tari) sara’ dovuta da chi occupa, a qualunque titolo, locali o aree suscettibili, di produrre rifiuti urbani. Le aliquote, commisurate alla superficie – prosegue la nota – saranno parametrate dal Comune con ampia flessibilita’ ma comunque nel rispetto del principio comunitario ‘chi inquina paga’ e in misura tale da garantire la copertura integrale del servizio”. ”La seconda componente (Tasi) sara’ a carico di chi occupa fabbricati. Il Comune – si legge ancora nel comunicato – potra’ scegliere come base imponibile o la superficie o la rendita catastale. Sara’ a carico sia del proprietario (in quanto i beni e i servizi pubblici locali concorrono a determinare il valore commerciale dell’immobile) che dell’occupante (in quanto fruisce dei beni e servizi locali). Il Comune avra’ adeguati margini di manovra, nell’ambito dei servizi locali”. ”La capacita’ fiscale (cioe’ il gettito potenziale che i Comuni potrebbero ottenere dal pieno utilizzo delle facolta’ di manovra fiscale sui loro tributi) sara’ preservata, nel pieno rispetto del principio federalista dell’autonomia finanziaria di tutti i livelli di governo. L’autonomia nella fissazione delle aliquote – conclude la nota – sara’ limitata verso l’alto per evitare di accrescere la capacita’ fiscale e quindi il carico sui contribuenti, applicando aliquote massime complessive”.

int/

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