Header Top
Logo
Sabato 22 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Borsa: martedi’ nero sui timori per la Siria, spread risale a 260 punti

colonna Sinistra
Martedì 27 agosto 2013 - 18:24

Borsa: martedi’ nero sui timori per la Siria, spread risale a 260 punti

(ASCA) – Roma, 27 ago – Chiusura in forte calo per Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che, dopo il -2,10% di ieri, oggi ha lasciato sul terreno il 2,34% a 16.579 punti, e il Ftse All Share che ha perso l’1,94% a quota 17.641. Il listino ha risentito come tutte le principali piazze europee delle incertezze legate alla situazione in Siria, con gli Stati Uniti e la Gran Bretagna che vengono dati pronti ad intervenire militarmente per fermare la guerra civile. A Parigi il Cac-40 ha terminato le contrattazioni in calo del 2,42%, a Londra il Ftse100 dello 0,79%, a Francoforte il Dax -2,28% e a Madrid l’Ibex -2,96%. Tra i titoli quotati a Piazza Affari, in netto calo Buzzi Unicem, che ha lasciato sul terreno il 4,45% a 10,51 euro, Intesa Sanpaolo che ha ceduto il 4,37% a 1,445 euro, Unicredit che e’ scesa del 4,17% a 4,232 euro, Mediobanca (-4,09% a 4,60 euro) e Mediolanum (-3,89 a 5,31 euro). In netta risalita anche il differenziale tra titoli di stato decennali italiani e tedeschi, che ha chiuso a quota 260 punti base, con il rendimento del Btp decennale al 4,45% e quello del Bund tedesco all’1,84%. Nelle sale operative l’allargamento dello spread viene ricondotto principalmente a fattori internazionali, in primis ai venti di guerra che spirano sulla Siria. E cosi’, da parte degli investitori, spiegano i traders, sono in atto strategie di ”fly to quality” che nell’Eurozona prediligono i titoli di stato di Berlino, premiando la Germania e andando ad alleggerire le posizioni sui cosidetti paesi periferici, in primis l’Italia, su cui pesano anche le incertezze del quadro politico. La stessa pressione non si registra infatti su un altro paese ”periferico” quale la Spagna, dove i rendimenti dei Bonos decennali viaggiano stabili al 4,47%. La maggiore avversione al rischio sull’Italia rispetto alla Spagna si traduce nel sostanziale azzeramento dello spread tra Bonos (4,47%) e Btp (4,45%), ora ridotto a soli 2 punti. int/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su