Header Top
Logo
Lunedì 27 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Fisco: Cgia, federalismo non ha funzionato, tasse locali +204% dal ’97

colonna Sinistra
Sabato 24 agosto 2013 - 11:31

Fisco: Cgia, federalismo non ha funzionato, tasse locali +204% dal ’97

(ASCA) – Roma, 24 ago – Dall’ingresso del federalismo fiscalenell’ordinamento italiano, nel 1997, ad oggi, la spesapubblica e’ cresciuta del 68,7%, piu’ velocemente delleentrate fiscali (+52,7%), a fronte, pero’, di un’impennatadelle tasse locali, aumentate del 204%, portando cosi’ ilcarico fiscale generale ”a toccare un livello mai raggiuntoin passato”.

Lo segnala in una nota l’Ufficio studi della Cgiacalcolando che, nel periodo considerato, la spesa pubblica,in termini assoluti e’ cresciuta di quasi 296 miliardi: allafine di quest’anno le uscite, sempre al netto degliinteressi, ammonteranno a 726,6 miliardi di euro.

Per contro, le entrate fiscali che comprendono solo letasse, le imposte, i tributi e i contributi pagati dagliitaliani (pertanto questa voce non include le ”Altre entratecorrenti” e le ”Entrate in conto capitale non tributarie”che non ”gravano” sulle tasche degli italiani), sonocresciute del 52,7%: a fronte di una variazione pari a +240,8miliardi, il gettito complessivo previsto entro il 2013ammontera’ a 698,26 miliardi di euro.

Le entrate tributarie (*), cioe’ la somma del gettitodelle amministrazioni centrali e locali, sono aumentatecomplessivamente del 58,8%, ma la Cgia sottolinea che letasse locali sono praticamente ”esplose”: + 204,3% (pari,in termini assoluti, a +74,4 miliardi di euro), con ungettito che nel 2013 sfiorera’ i 111 miliardi.

Quelle centrali, invece, sono incrementate ”solo” del38,8% (pari a + 102,6 miliardi in valore assoluto), anche senel 2013 le entrate di competenza dello Stato ammonteranno aben 367 miliardi di euro. Tutti gli importi sopra citati,sottolinea la Cgia, sono a prezzi correnti (ovvero, includonoanche l’inflazione).

In linea generale – afferma la Cgia – lo scenario emersoda questa analisi e’ il seguente: la spesa pubblica, al nettodegli interessi, ha ”viaggiato” ad una velocita’ superiorea quella registrata dalle entrate fiscali, anche se a livellolocale la tassazione ha subito una vera e propria impennata.

Cio’ ha contribuito ad aumentare il carico fiscale generale,portandolo a toccare un livello mai raggiunto in passato; inaggiunta, alla luce di una spesa pubblica complessiva che inquesti anni e’ sempre stata superiore al totale delle entratefinali, la dimensione del nostro debito pubblico e’continuata a crescere in maniera allarmante.

L’anno di partenza di questa rilevazione – nota l’Ufficiostudi della Cgia – coincide con l’approvazione della primalegge Bassanini che diede avvio al federalismo amministrativoe alla semplificazione burocratica.

”Appare evidente – afferma il segretario della CgiGIAGiuseppe Bortolussi – che qualcosa non ha funzionato. Se irapporti tra i cittadini e la Pubblica amministrazione sonooggettivamente migliorati, in materia di federalismo le leggiBassanini e le riforme che sono state realizzatesuccessivamente non hanno partorito i risultati che tutti ciaspettavamo. Ricordo che in Europa i Paesi federali, come laGermania, la Spagna, il Belgio o l’Austria, presentano uncosto complessivo della macchina pubblica pari alla meta’ diquello registrato dai Paesi unitari. In Italia, invece, inquesti ultimi 15 anni abbiamo assistito solo ad un processodi decentramento di una parte della spesa e delle entrate,con il risultato che sia l’una sia l’altra sono aumentate adismisura”.

”L’aumento delle tasse locali – sottolinea Bortolussi -e’ il risultato del forte decentramento fiscale iniziatonegli anni ’90. La situazione dei nostri conti pubblici hacostretto lo Stato centrale a ridurre progressivamentye itrasferimenti creando non pochi problemi di bilancio a molteamministrazioni locali che si sono difese facendo leva sullenuove imposte locali introdotte dal legislatore”.

Secondo Bortolussi per correggere questo trend ”bisognacompletare il lavoro iniziato nella scorsa legislatura inmateria di federalismo fiscale, ovvero definire al piu’presto i costi standard nella sanita’ e quelli degli Entilocali”.

red-stt/sam/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su