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Giovedì 8 agosto 2013 - 11:00

Bce: ripresa graduale nel 2013 ma la disoccupazione aumentera’

(ASCA) – Roma, 8 ago – Sulla dinamica ciclica e sulla politica monetaria, il Bollettino di agosto della Bce, ripete il ”mantra” esplicitato dal presidente dell’Eurotower, nella conferenza stampa dello scorso 1 agosto, ”graduale ripresa dell’attivita’ economica nel prosieguo dell’anno e nel 2014” e per la politica monetaria si ci attende ”che i tassi di interesse rimangano su livelli pari o inferiori a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo”. Eurozona: Bce, su prospettive economiche gravano rischi al ribasso Nel Bollettino si legge che ”i rischi per le prospettive economiche dell’area dell’euro continuano a essere orientati al ribasso. I recenti indicatori del clima di fiducia basati sui risultati delle indagini mostrano qualche ulteriore miglioramento, a partire da bassi livelli, dando cauta conferma all’aspettativa dello stabilizzarsi dell’attivita’ economica su livelli contenuti. Nel contempo, le condizioni del mercato del lavoro permangono deboli. Nella restante parte di quest’anno e nel 2014 la crescita delle esportazioni dell’area dell’euro dovrebbe beneficiare di una progressiva ripresa della domanda mondiale, mentre la domanda interna sarebbe sostenuta dall’orientamento accomodante della politica monetaria e dai recenti aumenti del reddito reale ascrivibili, in generale, al calo dell’inflazione”. Inoltre, ”gli Stati membri devono procedere a una piu’ rapida attuazione delle necessarie riforme strutturali al fine di promuovere la competitivita’, la crescita e la creazione di posti di lavoro. La rimozione delle rigidita’ nel mercato del lavoro, la riduzione degli oneri amministrativi e il rafforzamento della concorrenza nei mercati dei beni e servizi saranno di particolare giovamento per le piccole e medie imprese. Queste misure di riforma strutturale sono essenziali per abbassare il livello attualmente elevato di disoccupazione, in particolare tra le fasce piu’ giovani della popolazione dell’area dell’euro”. Lo staff dei 51 previsori di primarie istituzione economiche europee, interpellati dalla Bce, ha alzato le stime sul tasso di disoccupazione nell’Eurozona. Per il 2013 confermato il 12,3%, per il 2014 viene alzato dal 12,2% al 12,4%, per il 205 dall’11,6% all’11,8%. rec/int

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