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Giovedì 1 agosto 2013 - 17:01

Banche: R&S, chiudono 2012 in rosso. In aumento perdite da crediti

(ASCA) – Milano, 1 ago – E’ ancora profondo rosso per lecinque maggiori banche italiane. Stando a quanto emerge dalReport sulle principali societa’ quotate italiane elaboratoda R&S di Mediobanca, i piu’ importanti istituti di creditonazionali (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Ubi Banca e BancoPopolare) hanno archiviato l’esercizio 2012 facendoregistrare una contrazione complessiva dei ricavi del 4,3%.

Il problema piu’ concreto e’ costituito dalle perdite suicrediti, in crescita nel 2012 fino a sfiorare quota 45%(valore pari al 36% dei ricavi). Basti pensare che nel primotrimestre nel 2011 i crediti dubbi hanno toccato la cifrarecord di 114 miliardi di euro, pari all’80,2% dei mezzipropri (erano il 30,6% nel 2008). I casi piu’ critici sottoquesto punto di vista sono banca Mps (con in portafogliocrediti dubbi pari al 297,8% dei mezzi propri) e il BancoPopolare (137,9%).

Sul fronte delle sofferenze, la quota piu’ elevata e’ invecequella di Unicredit (44,3%), seguita ancora una volta daBanca Mps (41%). In questo scenario, il tasso di coperturadei crediti dubbi si e’ ridotto dal 48,4% del 2008 al 40,6%di marzo 2013. Aumenta, invece, il numero di titoli di Stato in panciaalle principali banche italiane: il loro portafoglio e’costituito per oltre il 98% da titoli italiani, saliti da 136miliardi del 2011 a 188,9 milardi nel 2012. L’istitutoitaliano con piu’ buoni del tesoro e’ Intesa San Paolo (pocopiu’ di 90 milardi).

Ma, in termini di crescita percentuale, il maggior incrementoin portafoglio di titoli di Stato spetta Ubi Banca (+118,8%in un anno). Infine uno sguardo ai prodotti finanziariderivati: la loro quota nelle banche italiane e’ diminuita di15,7 miliardi in un anno. Per R&S, la situazione e’ sottocontrollo.

fcz/lus/bra

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