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Venerdì 26 luglio 2013 - 16:45

Trasporti: Cdm approva Dlgs su sanzioni aziende ferroviarie

(ASCA) – Roma, 27 lug – Via libera del Consiglio dei ministriallo schma di Decreto legislativo sulla disciplina dellesanzioni da applicare alle aziende di trasporto ferroviarionel caso di violazioni dei diritti dei passeggeri codificatiin un regolamento comunitario. Il decreto sara’ ora inviato,per acquisire i prescritti pareri, alle competentiCommissioni parlamentari ed alla Conferenza permanente per irapporti Stato-Regioni.

”Questo provvedimento – si legge nel comunicato altermine del Cdm – puo’ essere definito lo strumento che rendeoperativa la carta dei diritti di chi viaggia in treno. Ilproblema e’ conosciuto, si fanno leggi e regolamenti che nonvengono applicati. Stabilire chi deve farli osservare, a chipuo’ rivolgersi il cittadino per vedersi tutelati i suoidiritti e soprattutto le sanzioni (il vero fattoredeterrente) in cui incorre chi viola le regole che si e’impegnato a osservare. Trattandosi di un servizio pubblicovitale, si pensi soprattutto ai pendolari, questo decretoviene a colmare una lacuna che non ci faceva onore”.

L’Autorita’ dei trasporti avra’ il compito di stabilire lemisure per garantire il rispetto dei diritti dei passeggeri edi definire il regime sanzionatorio applicabile perinosservanza delle disposizioni stabilite dal Regolamentocomunitario.

In particolare, nel caso in cui spetti all’impresaferroviaria rendere preventivamente pubblica la propriadecisione di sopprimere un servizio e tale obbligo risultiinosservato, l’impresa ferroviaria e’ soggetta al pagamentodi una sanzione amministrativa pecuniaria da 2 mila euro a 10mila euro per ciascun treno. Violazione degli obblighi informativi: in caso diinosservanza di ciascuno degli obblighi informativi relativiai viaggi oggetto del contratto di trasporto, le impreseferroviarie e i venditori di biglietti che offrono contrattidi trasporto per conto di una o piu’ imprese ferroviarie sonosoggetti al pagamento di una sanzione amministrativapecuniaria da mille euro a 5 mila euro. In caso diinosservanza dell’obbligo di corrispondere il pagamentoanticipato per il decesso o ferimento del passeggero, leimprese ferroviarie sono soggette al pagamento di unasanzione amministrativa pecuniaria da 10 mila euro a 20 milaeuro in caso di lesioni del passeggero e da 20 mila euro a 40mila euro in caso di decesso.

Modalita’ di indennizzo: l’impresa ferroviaria rendeconoscibili ai passeggeri, secondo forme e con mezzi idonei,ed anche mediante l’istituzione di servizi su portaliinternet, le disposizioni concernenti le modalita’ diindennizzo e di risarcimento in caso di responsabilita’ perritardi, perdite di coincidenze o soppressione di treni. Incaso di inosservanza di tale obbligo l’impresa ferroviaria e’soggetta al pagamento di una sanzione amministrativapecuniaria da mille euro a 5 mila euro.

Assistenza ai passeggeri: in caso di inosservanza diciascuno degli obblighi in materia di assistenza alviaggiatore in caso di ritardo o interruzione del viaggio,l’impresa ferroviaria e’ soggetta al pagamento di unasanzione amministrativa pecuniaria da 2 mila euro a 10 milaeuro per ogni evento verificatosi. Mentre in caso diinosservanza dell’obbligo di fornire servizi di trasportoalternativo nel caso in cui il viaggio non possa essereproseguito, l’impresa ferroviaria e’ soggetta al pagamento diuna sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 10.000euro per ogni evento verificatosi.

com-sen/

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