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Giovedì 25 luglio 2013 - 20:39

Carburanti: governo a compagnie, comportamento responsabile su prezzi

(ASCA) – Roma, 25 lug – Il governo chiede alle compagniepetrolifere la ”massima attenzione” sui listini deicarburanti e di proseguire ”con un comportamentoresponsabile nelle politiche di prezzo”. E’ quanto emersonel corso del vertice che si e’ tenuto al Ministero delloSviluppo Economico con l’industria petrolifera.

Nel corso della riunione presieduta dal ministro FlavioZanonato, spiega il Dicastero, ”sono stati analizzati gliandamenti dei prezzi internazionali e dei prezzi italiani deicarburanti e le motivazioni delle oscillazioni. L’incontro e’stato anche l’occasione per il Governo di invitare leCompagnie petrolifere a proseguire con un comportamentoresponsabile nelle politiche di prezzo dei carburanti,esortando, stante la situazione di crisi, alla massimaattenzione sui prezzi, anche ai fini del comune interesse apromuovere una ripresa dei consumi”.

Alla riunione hanno preso parte, per l’esecutivo, anche iSottosegretari al Mise Simona Vicari e Claudio De Vincenti.

Erano presenti i massimi dirigenti dell’Unione Petrolifera e,per le Compagnie, i rappresentanti di API, ENI, ESSOItaliana, KUWAIT Petroleum Italia, TAMOIL S.p.A, TOTALErg,SHELL Italia. ”La differenza tra il prezzo medio Italia e il prezzomedio Area Euro – prosegue il Mise – denominato StaccoItalia, e’ stato detto nel corso dell’incontro, tra il 15 eil 22 luglio e’ diminuita di 4 millesimi di euro al litro perla benzina ed e’ stata sostanzialmente stabile per ilgasolio, sebbene i prezzi in Italia abbiano registrato unaumento. Il cosiddetto margine lordo (differenza tra ilprezzo industriale e le quotazioni internazionali delprodotto raffinato), che in qualche modo approssima tuttoquel che residua a copertura degli oneri di distribuzione,vendita, ecc., nel primo semestre 2013 e’ risultato pari a14,0 centesimi per la benzina e 15,0 per il gasolio,inferiore quindi alla media dello scorso anno”.

Il Ministero ”proseguira’ comunque la sua attivita’ diattento monitoraggio dell’andamento dei prezzi italiani,affinando le metodologie di rilevazione, includendo anche larilevazione campionaria dei prezzi praticati dalle PompeBianche nonche’ dalla Grande Distribuzione Organizzata.

Inoltre, a tutela dei consumatori, attualmente per piu’ di4.800 impianti di distribuzione carburanti, e’ possibileconoscere in tempo reale- sull’apposito sito del Ministero- iprezzi realmente praticati”. L’obiettivo del Mise ”e’ quello di renderli consultabilitutti, nei tempi piu’ brevi possibile. A fine settembre sara’anche disponibile un’app per smartphone per la consultazionein mobilita’ dei prezzi. Insomma, si potra’ agevolmentescegliere l’impianto piu’ vicino e a prezzi piu’economici”.

Nella riunione si sono anche esaminati i problemi dellarete distributiva italiana dei carburanti ”che presenta unaestrema frammentazione e un alto numero degli impianti(23.000, circa il doppio di quelli presenti in altri Paesi UEcomparabili), con dimensioni medie limitate dei puntivendita, e scarsa diversificazione nei settori cosiddettinon-oil, accentuata dal calo delle vendite verificatosi negliultimi tre anni. E sono stati affrontati inoltre i problemidella raffinazione italiana ed estera”.

Il Mise ricorda infine di essere gia’ intervenuto ”anchenormativamente, a favore di una liberalizzazione del settoreal fine di renderlo piu’ efficiente, competitivo e con piu’alti livelli di servizio verso i consumatori. E’ comunque davalutare la messa in campo di strumenti per accelerare ilprocesso di razionalizzazione della rete, sul quale e’importante agire in collaborazione con le Compagnie e leAssociazioni dei gestori”.

fgl/

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