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Mercoledì 24 luglio 2013 - 17:39

Crisi: Ismea, 1 famiglia su 10 non acquista piu’ frutta e carne bovina

(ASCA) – Roma, 24 lug – Una famiglia su dieci quest’anno nonha acquistato piu’ frutta fresca e carne bovina. Lo rileval’ultima indagine Ismea Gfk-Eurisko sui consumi dellefamiglie italiane, da cui si evince un calo complessivo deiconsumi alimentari domestici dell’1,5% nei primi 5 mesidell’anno (il confronto e’ con lo stesso periodo del 2012),con volumi in flessione specialmente tra i prodotti freschicome la frutta (-3,8%) e la carne bovina naturale (-5,1%),alimenti che accusano anche una riduzione del numero difamiglie acquirenti.

Nel tentativo di far quadrare il bilancio, sottolineal’Istituto, le famiglie tendono a sacrificare alimentifacilmente deperibili e quindi possibile fonte di spreco avantaggio di prodotti a media e lunga conservazione, favoritianche sul versante dei prezzi dall’agguerrita competizionetra gli scaffali della Gdo. Esemplificativo il caso dellatte, dove all’incremento dei consumi del prodotto Uht(+4,2%) e del numero di famiglie acquirenti (+5,3%) sicontrappone la flessione del fresco (-3,9%). Altra dinamica che si evince dalla rilevazione e’ lospostamento dei consumatori verso prodotti di fascia piu’economica sia all’interno della stessa categoriamerceologica, sia tra gli alimenti aventi la medesimafunzione d’uso. Ed e’ cosi’ che tra i proteici si consumanorelativamente piu’ uova e che le carni avicole e suinevengono preferite alle piu’ costose fettine di manzo evitello, mentre continuano a ridursi i consumi di pescefresco. Per la pasta, le elaborazioni Ismea indicano una riduzionedegli acquisti in quantita’ (-1,4%) accanto un crollo del9,6% della spesa corrispettiva, di riflesso sia allepolitiche promozionali delle aziende, sia alla crescenteattrazione esercitata dai prodotti unbranded. Altra flessione degna di nota e’ quelle degli oliextravergini confezionati (-10%) e degli ortaggi (-1,2%), trai quali balza agli occhi il tonfo delle insalate di IV gamma(-8,7%) – quelle cioe’ lavate, tagliate e confezionate – dopola fase espansiva degli ultimi anni. Lo comunica una notadell’Ismea.

red/men/alf

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