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Sabato 20 luglio 2013 - 12:02

Alimentare: Coldiretti, salgono a 4.698 le ‘Bandiere del gusto’ nel 2013

(ASCA) – Roma, 20 lug – Salgono al numero record di 4698 le”bandiere del gusto” a tavola assegnate all’Italia nel 2013sulla base delle specialita’ alimentari presenti sulterritorio nazionale che sono ottenuti secondo regoletradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni. E’ laColdiretti a tracciare la speciale classifica del patrimonioenogastronomico che i turisti italiani e stranieri potrannogustare nell’estate 2013 e che a livello regionale vedesalire sul podio la Toscana (463), la Campania (387) e ilLazio (384) seguiti dal Veneto (371).

Anche grazie a questi risultati l’Italia e’ leadermondiale nel turismo enogastronomico a livello mondiale conoltre 24 miliardi di euro spesi dai turisti nazionali edesteri nel nostro paese per consumare pasti in ristoranti,pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per acquistareprodotti tipici, secondo l’analisi della Coldiretti dallaquale si evidenzia che e’ destinata alla tavola ben un terzo(33%) della spesa di italiani e stranieri in vacanza inItalia. Il mangiare e bere e’ il vero valore aggiunto dellevacanze Made in Italy e tra tutti gli elementi della vacanza,dall’alloggio ai trasporti, dai servizi di intrattenimento aquelli culturali, la qualita’ del cibo in Italia – precisa laColdiretti – e’ quella che ottiene il piu’ alto indice digradimento trai i turisti stranieri e italiani. Se la crisiriduce le partenze e costringe a tagliare la durata e ilbudget delle vacanze delle famiglie per far quadrare i conti,il 33% degli italiani rinuncia ai divertimenti (cinema,parchi giochi, discoteche) e il 25% al livello dell’alloggio(meno stelle e piu’ pensioni che alberghi) ma appena l’11 percento limita gli acquisti di prodotti tipici, secondo leelaborazioni Coldiretti sui dati Ipr marketing.

Un successo sostenuto dal fatto che nel 2013 secondo laspeciale classifica elaborata dalla Coldiretti sono statiriconosciuti ben 4698 i prodotti alimentari tipici presentisul territorio nazionale che sono ottenuti secondo regoletradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni. Quasi il 10% dei prodotti riconosciuti sul territorionazionale si trova – sottolinea la Coldiretti – in Toscanadove se ne contano ben 463 ma sul podio sale anche laCampania con 387 specialita’ e il Lazio con 384. A seguire -precisa la Coldiretti – si posizionano il Veneto (371), ilPiemonte con 341 prodotti seguito dall’Emilia Romagna con 307specialita’ e dalla Liguria che puo’ contare su 295prodotti.

A ruota tutte le altre Regioni: la Calabria con 269prodotti tipici censiti, la Lombardia con 246, la Sicilia con234, la Puglia con 232, la Sardegna con 181, il Molise con159, il Friuli-Venezia Giulia con 153, le Marche con 150,l’Abruzzo con 147, la provincia autonoma di Trento con 109,quella di Bolzano con 92, la Basilicata con 77, l’Umbria con69 e la Val d’Aosta con 32.

A prevalere tra le specialita’ regionali, spesso salvategrazie all’impegno degli imprenditori agricoli nel recuperodelle tradizioni, sono – riferisce la Coldiretti – i 1438diversi tipi di pane, pasta e biscotti, seguiti da 1304verdure fresche e lavorate, 764 salami, prosciutti, carnifresche e insaccati di diverso genere, 472 formaggi, 174piatti composto o prodotti della gastronomia, 159 bevande traanalcoliche, liquori e distillati, 155 prodotti di origineanimale (miele, lattiero-caseari escluso il burro, ecc.) e147 preparazioni di pesci, molluschi, crostacei.

Nell’elenco 2013, oltre ad una consistente revisione dellespecialita’ piemontesi, troviamo numerose new entry. Traqueste, in Campania la salsiccia rossa di Castelpoto(nell’impasto di questo insaccato del Beneventano sonopresenti, oltre alla carne di maiale ”sopranno”, cioe’oltre i dodici mesi di eta’, il peperone sia dolce, siapiccante che conferisce il caratteristico colore rosso), inEmilia-Romagna la bomba di Canossa, un energetico dolce fattocon savoiardi reggiani e farcito con zabaione, inFriuli-Venezia Giulia il miele di Amorfa, derivato da unapianta, l’Amorpha fruticosa, che si trova per lo piu’ neigreti di fiumi e torrenti, in Lombardia la Grappa RiservaPersonale, un distillato lungamente invecchiato ottenutodalla distillazione di pregiate vinacce provenienti da uve diNebbiolo e Dolcetto e il luccio in bianco (ma c’e’ anche laversione in salsa) alla rivaltese, la cui caratteristica e’che al pesce del Mincio si aggiunge il grana padano Dopgrattugiato al momento, in Piemonte il fidighin (ofideghina), una mortadella di fegato cruda, in Puglia il cecenero, in Sardegna il fagiolo tianese (Tiana, nel nuorese,paese di centenari, viene considerata la capitale sarda deifagioli bianchi pregiati), in Toscana il pecorino dellecantine di Roccalbegna (Grosseto) e nel Veneto la patata diBolca, un tubero vulcanico dei Monti della Lessinia ottimoper la preparazione degli gnocchi.

red-fch/uda

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