Header Top
Logo
Venerdì 23 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Commercio estero: Coldiretti, export agroalimentare record con +7%

colonna Sinistra
Martedì 16 luglio 2013 - 11:29

Commercio estero: Coldiretti, export agroalimentare record con +7%

(ASCA) – Roma, 16 lug – L’aumento del 7% dall’iniziodell’anno delle esportazioni spinge l’agroalimentare verso ilrecord storico di 34 miliardi fatturati all’estero durantel’anno, se verra’ mantenuto l’attuale trend di crescita. E’ quanto emerge – si legge in una nota – da una analisiColdiretti sulla base dei dati Istat sul commercio esterorelativi a maggio 2013. L’agroalimentare – sottolinea Coldiretti – e’ in nettacontrotendenza rispetto all’andamento generale trainatodall’aumento della domanda estera in tutti i principalicomparti produttivi che compensa la crisi dei consumi sulmercato interno. Tra i principali settori del Made in Italy alimentare, ilprodotto piu’ esportato – precisa Coldiretti – e’l’ortofrutta fresca, che aumenta del 7%, seguita dal vinoche, pero’, cresce di piu’ (+10%) secondo i dati Istatrelativi al primo trimestre del 2013. Aumenta peraltro – continua Coldiretti – la pasta cherappresenta una voce importante del Made in Italy sulletavole straniere con un +7%, ma anche l’olio d’oliva con unbalzo in avanti dell’11%.

”In questo contesto e’ importante la decisione dicoinvolgere nel lavoro della Cabina di regia per l’Italiainternazionale le organizzazioni di categoriadell’agricoltura”, afferma il presidente della Coldiretti,Sergio Marini. ”La cabina di regia – prosegue – sara’ l’occasione peraggiornare il paradigma dell’internazionalizzazione. Da annisi parla di internazionalizzare le imprese facendo massacritica, ma se il modello di sviluppo vincente e’ quello diportare le diversita’ e le unicita’ che caratterizzano ilnostro Made in Italy nel mondo, allora e’ evidente chedobbiamo sostituire per prima cosa il termine di massacritica con quello di rete di imprese e quello di piattaformalogistica con quello di piattaforma leggera”. Marini conclude osservando che ”dalla Simest all’Ice,dalle Camere di Commercio alle Ambasciate dovranno adeguarele proprie funzioni per accompagnare l’Italia verso questaefficace forma di internazionalizzazione anche in vistadell’Expo”.

com-stt/mau

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su