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Lunedì 15 luglio 2013 - 20:02

Fisco: Mef, entrate in calo dello 0,4% nei primi 5 mesi dell’anno

(ASCA) – Roma, 15 lug – Le entrate tributarie e contributivenei primi cinque mesi del 2013 mostrano nel complesso unaflessione dello 0,4 per cento rispetto all’analogo periododell’anno precedente. La variazione registrata e’ larisultante tra la crescita delle entrate tributarie (+148milioni di euro, pari allo +0,1% per cento) e la contrazioneevidenziata, in termini di cassa, nel comparto delle entratecontributive (-1,2 per cento), che riflette, in larga misura,il crescente ricorso alla rateazione dei pagamenti. Lo rendenoto il dipartimento delle entrate del ministerodell’Economia.

In particolare, le entrate tributarie nel periodogennaio-maggio 2013 evidenziano un aumento del gettito pari a148 milioni di euro (+0,1 per cento). Le impostecontabilizzate al bilancio dello Stato registrano unavariazione negativa (-373 milioni di euro, -0,2 per cento)rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Increscita sostenuta le imposte degli enti locali (+514 milionidi euro, +5,4 per cento) e i ruoli incassati che ammontano a2.826 milioni di euro (+118 milioni di euro, +4,4 percento).Le poste correttive, che nettizzano il bilancio delloStato, aumentano lievemente (-111 milioni di euro, -1,2 percento).

Nel periodo gennaio-maggio 2013 le entrate tributarieerariali accertate in base al criterio della competenzagiuridica ammontano a 149.117 milioni di euro (-373 milionidi euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente),presentando una variazione tendenziale pari a -0,2 per cento.

Nel complesso, nonostante il marcato deterioramento del cicloeconomico, il gettito dei primi cinque mesi del 2013 e’sostanzialmente in linea con quello dell’analogo periododell’anno scorso. In particolare risultano pari a 76.018milioni di euro (+2.291 milioni di euro pari a +3,1 percento) le imposte dirette e a 73.099 milioni di euro (-2.664milioni di euro, pari a -3,5 per cento) le imposteindirette.

Tra le imposte dirette, il gettito IRPEF si e’ attestato a67.503 milioni di euro (+912 milioni di euro, pari a +1,4 percento) trainato dalla dinamica favorevole delle ritenute suiredditi di lavoro dipendente del settore pubblico e redditida pensione (+3,9%) legata agli effetti dei conguaglifiscali; l’IRES presenta un gettito di 1.575 milioni di euro(-187 milioni di euro, pari a -10,6 per cento). L’andamentodelle imposte sostitutive sui redditi da capitale e’sostenuto principalmente dall’imposta sostitutiva delleimposte sui redditi nonche’ ritenute su interessi e altriredditi di capitale (+667 milioni di euro), dall’impostasostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+793milioni di euro) e dall’imposta sostitutiva sul valoredell’attivo dei fondi pensione (+440 milioni di euro). Lasignificativa crescita riflette in particolare gli effettidel nuovo regime di tassazione previsto dall’art. 2, comma6-34 del D.L. n. 138/2011, in vigore dal 1* gennaio 2012, cheha unificato le due aliquote previgenti del 12,5% e del 27%al 20%.

Tra le imposte indirette prosegue l’andamento negativodell’IVA (-6,8%) per effetto della flessione registrata dallacomponente relativa agli scambi interni (-3,6%) e, in misurapiu’ marcata, di quella relativa alle importazioni da Paesiextra UE (-22,4%) che risentono fortemente del deterioramentodel ciclo economico. In flessione anche l’imposta di registro(-8,7), l’imposta ipotecaria (-6,7) e i diritti catastali edi scritturato (-9,6%) che risentono della congiunturasfavorevole del mercato delle compravendite immobiliari.

L’imposta di bollo segna un significativo incremento nelperiodo gennaio-maggio 2013 di 1.350 milioni di euro(+39,5%), per effetto dei versamenti affluiti nel mese diaprile a titolo di acconto su quanto dovuto dai contribuentiper l’anno 2014. L’acconto e’ stato determinato sulla basedel debito d’imposta relativo al 2012 e risente pertantodelle modifiche normative introdotte dall’art. 19, commi 1-5,del D.L. n. 201/2011 in materia di bollo sugli strumentifinanziari.

red/rf

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