Header Top
Logo
Sabato 23 Settembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Istat: 9* censimento industria, un sistema sempre piu’ terziarizzato

colonna Sinistra
Giovedì 11 luglio 2013 - 11:52

Istat: 9* censimento industria, un sistema sempre piu’ terziarizzato

(ASCA) – Roma, 11 lug – Al 31 dicembre 2011, il sistemaproduttivo italiano e’ formato da 4.425.950 imprese, 12.183istituzioni pubbliche e 301.191 istituzioni non profit, perun totale di 19 milioni 946mila addetti, di cui 16 milioni424mila impiegati nelle imprese (pari al 82,3 per cento deltotale), 2 milioni 841mila nelle istituzioni pubbliche (14,2per cento) e 681mila nelle istituzioni non profit (3,4 percento). Lo rileva il 9* censimento Istat su industria eservizi, istituzioni pubbliche e non profit. In particolare, Nel decennio 2001-2011 il settore nonprofit e’ stato il piu’ dinamico (+28 per cento leistituzioni e +39,3 per cento gli addetti) del sistemaproduttivo italiano. Nello stesso periodo il numero delleimprese e’ cresciuto dell’8,4 per cento e quello dei loroaddetti del 4,5 per cento, la variazione intercensuaria piu’bassa negli ultimi 40 anni. In diminuzione, invece, il numerodelle istituzioni pubbliche (-21,8 per cento) e i loroaddetti (-11,5 per cento).

L’ANDAMENTO DELL’OCCUPAZIONE. Con riferimento alleimprese, i risultati del Censimento del 2011 risentono dellacrisi che, a partire dal 2008, ha investito i sistemiproduttivi dei Paesi europei (e dell’Italia in particolare),cosicche’ il confronto tra i dati dei due Censimenti deveessere effettuato tenendo presenti gli andamenti lungo tuttoil corso del decennio, che presenta ritmi diversi tra i primie gli ultimi anni. Dai dati annuali del Registro statisticodelle imprese (ASIA), emerge che fino al 2008 si e’ avuta unacrescita costante dell’occupazione nelle imprese, mentre nel2009 sono iniziate le variazioni negative che hannodeterminato il saldo complessivo di +4,5 per cento neldecennio intercensuario. Va poi osservato che la consistentecontrazione delle risorse umane impiegate nel settore delleistituzioni pubbliche e’ legata a vari fattori: dagliinterventi normativi che hanno modificato la natura giuridicadi alcune istituzioni ai processi di razionalizzazione chehanno comportato diversi accorpamenti fra enti, finoall’introduzione di limitazioni al turnover dei pubblicidipendenti. In termini assoluti, la diminuzione e’ pari a368mila addetti pubblici, di cui 130mila nel ramodell’Istruzione (-10,3 per cento) e 65mila nel settore dellaSanita’ e dell’assistenza sociale (-8,6 per cento).

Contestualmente al calo del comparto pubblico, negli stessidue settori di attivita’, aumentano gli addetti del nonprofit (+78mila nell’Istruzione e +123mila nella Sanita’ eassistenza sociale) e delle imprese (rispettivamente +13milae +148mila), confermando una tendenza alla privatizzazionedei servizi. Rispetto al 2001 gli addetti delle imprese sonoaumentati relativamente di piu’ nelle Isole (+12,7 percento), nel Sud (+9,8 per cento) e nel Centro (+7,2 percento) e in misura assai piu’ contenuta nel Nord-est (+4 percento), mentre rimangono stabili nel Nord-ovest (-0,1 percento). Gli addetti delle istituzioni non profit presentanoun andamento positivo in tutte le ripartizioni geografiche,in particolare nel Nord-est (+56 per cento) e nel Nord-ovest(+47,5 per cento). Consistente e’ stato anche l’aumento degliaddetti nelle istituzioni localizzate al Centro (+32 percento), mentre sono piu’ contenuti gli incrementi registratinelle Isole (+25,8 per cento) e al Sud (+12,5 per cento).

Nel comparto delle istituzioni pubbliche, la diminuzionedegli addetti e’ stata piu’ significativa al Sud (-15,9 percento), al Centro (-13,6 per cento) e nel Nord-ovest (-13 percento) e piu’ contenuta nel Nord-est (-1,4 per cento), mentrele Isole presentano un aumento (+1,4 per cento).

UN SISTEMA SEMPRE PIU’ TERZIARIZZATO. Dai confrontiintercensuari si conferma la tendenza alla terziarizzazionedel sistema produttivo italiano, con il calo dell’occupazionenella Manifattura (-919 mila addetti in totale) el’incremento nei settori del Commercio, alberghi eristorazione (+723mila) e dei Servizi alle imprese (+615mila).

com/rf

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su