Header Top
Logo
Lunedì 24 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Fisco: Mef, a maggio aperte 46.402 partite Iva (-3,7%)

colonna Sinistra
Mercoledì 10 luglio 2013 - 19:39

Fisco: Mef, a maggio aperte 46.402 partite Iva (-3,7%)

(ASCA) – Roma, 10 lug – A maggio 2013 sono state aperte46.402 partite Iva, con una flessione del 3,7% rispetto alcorrispondente mese dell’anno precedente. E’ quanto si leggenell’Osservatorio sulle partite IVA del Mef nel quale siprecisa che la distribuzione per natura giuridica evidenziache il 74,9% delle nuove partite iva riguarda le personefisiche, mentre le societa’ di capitali si attestano al18,1%. Un dato, quest’ultimo, in aumento del 9,3% rispetto amaggio 2012 che pero’ non riesce a bilanciare la flessionedelle altre forme giuridiche (in particolare delle societa’di persone che segnano il -24,1%). L’andamento e’verosimilmente influenzato dalle recenti norme che facilitanola costituzione di societa’ a responsabilita’ limitata.

Relativamente alla ripartizione territoriale delle nuovepartite iva, il 41,8% e’ localizzato al Nord, il 23,2% alCentro ed il 34,9% al Sud ed Isole. Il confronto con lostesso mese dello scorso anno mostra gli aumenti piu’sensibili per le province autonome di Bolzano (+7,6) e Trento(+9,1) oltre alle Marche (+7,3%). I decrementi piu’ marcatisi registrano in Piemonte (-9,8%), Liguria (-13,5%) e Sicilia(-12,0%).

Considerando il settore economico, al primo posto siconferma il commercio con il 23,8% del totale delle nuoveaperture di partita iva, seguito dalle attivita’professionali (13,4%), agricoltura ed edilizia. Rispetto alcorrispondente mese del 2012 la quasi totalita’ dei settoriprincipali risulta in flessione. Si segnala il settoreedilizio (-12,9%), che continua la sua fase negativa; incontrotendenza e’ degno di nota il forte aumento (+94,5%)delle attivita’ finanziarie/assicurative, trainate dalle”attivita’ ausiliarie” .

Quanto alle persone fisiche, la ripartizione per sesso e’sempre stabile, con i maschi cui appartiene il 64,1% diaperture di partite Iva. La meta’ delle aperture e’ dovuta agiovani fino a 35 anni ed un terzo alla classe 36-50 anni.

Rispetto a maggio dell’anno precedente tutte le classi dieta’ sono in flessione, in modo particolare quella fino a 35anni (-6,5%), con la sola eccezione della classe oltre i 65anni che mostra un aumento di aperture.

Nel mese di maggio, infine, 12.148 persone fisiche (parial 26% del totale delle nuove aperture) hanno aderito alregime fiscale di vantaggio riservato ai giovani sotto i 35anni, ai disoccupati ed ai lavoratori in mobilita’, che percinque anni limita l’imposta dovuta al 5% degli utilidichiarati, esonerando da Iva ed Irap.

red/glr

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su