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Mercoledì 10 luglio 2013 - 13:15

Energia: Officine Verdi e FederBio per rinnovabili in coltivazioni bio

(ASCA) – Roma, 10 lug – Sviluppare energie rinnovabili edefficienza energetica nel comparto delle coltivazionibiologiche. E’ questo l’obiettivo del progetto Green EnergyDesk FederBio – Officinae Verdi, rivolto ad aziende chevogliono tagliare i costi energetici per recuperarecompetitivita’ e risorse da investire nel proprio business epuntare sull’eccellenza e la sostenibilita’ dei prodotti. Il progetto – si legge in una nota -, che rappresenta ilprimo risultato concreto della collaborazione siglata daOfficinae Verdi e FederBio nel corso di Vinitaly 2013, e’stato presentato oggi a Roma nell’ambito del workshop ”GreenEconomy applied” presso la sede FederBio, alla presenza diPaolo Carnemolla Presidente FederBio, Giovanni TordiAmministratore Delegato Officinae Verdi, Riccardo ValentiniDirettore della Divisione Impatti del clima del Centroeuro-mediterraneo sui cambiamenti climatici e Consiglieredella Regione Lazio.

Le aziende agricole, come il resto delle imprese italiane,sono penalizzate da un costo dell’energia elettrica superioredel 27% al costo medio dell’energia pagato dai competitoreuropei. Inoltre, su 22 miliardi di euro sprecati ogni annoper inefficienze energetiche, il 42% sono a carico delsettore industriale: 8 miliardi di euro che ogni annopotrebbero essere recuperati grazie ad interventi diefficienza energetica sugli stabilimenti e sugli impianti(fonte Confindustria). I margini di miglioramento che le imprese possonoraggiungere sul fronte del recupero e della riqualificazioneenergetica sono ampi, intorno al 19%- 30% in base al settoremerceologico e allo ”stato di salute” impiantistico ededilizio dell’azienda, con punte che arrivano al 40% laddovesi intervenga su impianti che non hanno mai provveduto ad unapproccio di riqualificazione energetica integrato(elettricita’, riscaldamento).

Il Green Energy Desk, attraverso gli esperti di OfficinaeVerdi, supporta le imprese che vogliono investire intecnologie quali fotovoltaico in grid parity, solare termico,biomasse, biogas, minieolico, minidro, cogenerazione edefficienza energetica per abbattere i costi energetici erecuperare competitivita’. Le imprese sono supportate dal Desk Energia attraverso:audit energetico, studio di fattibilita’ tecnico ambientaleeconomico finanziario (TAEF) per ottimizzazione degliinvestimenti e individuazione delle soluzioni finanziarie(attivabili con UniCredit), realizzazione impiantistica,gestione delle pratiche autorizzative e ottenimento degliincentivi, sino alla certificazione degli interventirealizzati. Le soluzioni e i prodotti finanziari (UniCredit) collegatiai progetti di eco-sostenibilita’ sono pensati non solo perimpianti di grandi dimensioni, ma anche e soprattutto perpiccole – medie taglie, da 20 a 200 kWp, in una logica diautoconsumo in linea con gli ultimi decreti sullerinnovabili. ”L’agricoltura e la deforestazione – ha dichiarato PaoloCarnemolla Presidente FederBio – sono tra i fattori che piu’contribuiscono al cambiamento climatico: dal 1990 al 2004, laproduzione di CO2 collegata ai processi produttivi agricolie’ passata da 39 milioni di tonnellate a 49 miliardi, a causadi un sempre maggiore utilizzo di fertilizzanti, lo sviluppodella zootecnia, la produzione dei reflui. Senzaun’inversione di rotta, secondo l’IPCC (IntergovernmentalPanel on Climate Change) in pochi anni assisteremo ad unaumento tra il 35% e il 60% di ossido di azoto e di 60% dimetano associato alle produzioni. Non bisogna dimenticareinoltre – ha aggiunto Carnemolla – che esiste una relazionepositiva tra salvaguardia della biodiversita’ che il metododi coltivazione biologica permette, miglioramenti dellaproduttivita’ dei terreni e delle rese agricole e protezionedell’ambiente: incentivare tutti gli attori delle filiereagricole a sostenere lo sviluppo tecnologico e l’innovazioneper un’agricoltura sostenibile non e’ solo un’azione di eticaambientale, ma anche una strategia per il contenimento deiconsumi energetici e dei costi”. ”L’esigenza di recupero di competitivita’ che vivono oggile imprese, penalizzate da un costo dell’energia piu’ altorispetto ai loro competitor europei – ha dichiarato GiovanniTordi, Amministratore Delegato Officinae Verdi Spa – puo’partire proprio dal taglio dei consumi energetici, secondoquanto indicato anche dalla Strategia energetica nazionale edalla Direttiva europea in materia di efficienza energetica.

Obiettivo dell’accordo Officinae Verdi – FederBio e’ proprioquello di supportare le aziende che vogliono intraprendereconcretamente un percorso di riqualificazione energetica, perrecuperare risorse abbattendo i costi dell’energia eraggiungere l’eccellenza sul piano della sostenibilita’ deiprodotti e dei processi produttivi. E siamo certi – haconcluso Tordi – che questo modello ci consentira’ diaccelerare il cambiamento verso una new economy improntata alrecupero degli sprechi, non solo in campo energetico”. ”L’importanza del metodo biologico delle produzioniagricole – ha dichiarato Riccardo Valentini, Direttore delladivisione Impatti del Clima del CMCC – e’ sempre piu’evidente come strumento per tutelare la salute dell’uomo edell’ambiente.?L’agricoltura biologica non e’ un sempliceritorno al passato: non si tratta di rinnegare le scopertescientifiche e le innovazioni tecnologiche, ma di utilizzaresaggiamente gli strumenti che la scienza e il progresso cimettono a disposizione.?La Regione Lazio si impegna asostenere l’agricoltura biologica nel proprio territorio conl’obiettivo di tutelare l’ambiente e promuovere uno sviluppoagricolo durevole, per garantire la produzione di cibi dialta qualita’ nutrizionale e privi di residui chimici,mantenere la biodiversita’ e l’equilibrio dei microrganismidel suolo e ridurre l’inquinamento che puo’ derivare dallepratiche agricole”. red/glr

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