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Martedì 9 luglio 2013 - 17:20

Mef: sindacati, siglato accordo per riorganizzazione dicastero

(ASCA) – Roma, 9 lug – E’ stato firmato questa mattina ilprotocollo d’intesa tra il Ministero dell’Economia e dellaFinanze e i sindacati per dare il via ad un positivo processodi razionalizzazione organizzativa anche nel dicasterofinanziario. Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa esprimono soddisfazione per unaccordo – si legge in una nota sindacale – che finalmenteavalla uno dei principi da sempre sostenuti dalle stesseorganizzazioni sindacali e cioe’ che i tagli di budget devonoriguardare solo le spese improduttive ed i costiingiustificati, superando quella logica dei tagli lineari arisorse e organici che ha causato fin troppi danni allafunzionalita’ della Pubblica Amministrazione.

”Ora – affermano i sindacati – anche per gli altri enticentrali non ci sono piu’ scuse. La lotta agli sprechi el’obbligo di rivedere voce per voce l’utilizzo dei soldipubblici vanno estesi a tutte le amministrazioni pubbliche:ministeri, agenzie, enti pubblici non economici devonocambiare il modo di gestire, organizzare e produrre servizipubblici. E devono farlo con il coinvolgimento dei lavoratorie delle parti sociali”. ”Quello firmato oggi – spiegano le tre categorie delpubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil – e’ un protocollopolitico che impegna il Mef a verificare i flussi di spesainterni e ad individuare i capitoli di bilancio da cuiricavare risorse aggiuntive da destinare ai contratti deilavoratori. Una volta conclusa la verifica, con il pienocoinvolgimento dei sindacati, si procedera’ allaquantificazione dei risparmi e poi alla contrattazione perl’erogazione al personale delle risorse ricavate”. Si aggiunge quindi un tassello importante al modello sucui i sindacati hanno scommesso con determinazione:”Sostenere le retribuzioni anche attraverso l’eliminazionedegli sperperi e il taglio di consulenze e spesaimproduttiva, che gravano pesantemente sui bilanci degli entipubblici. Questo modello di riorganizzazione e’ destinato aprodurre benefici per tutti, cittadini utenti e operatori: sitratta di una operazione che consentira’ di conseguire unduplice obiettivo, il miglioramento della qualita’ deiservizi pubblici e il riconoscimento della professionalita’dei lavoratori del pubblico impiego”.

red/glr

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