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Lunedì 8 luglio 2013 - 16:29

Terna: prestito Bei di 570 mln per sviluppo rete elettrica al Sud

(ASCA) – Roma, 8 lug – E’ focalizzato sugli investimenti inSud Italia il contratto di finanziamento di 570 milioni dieuro perfezionato a Roma tra la Banca europea per gliinvestimenti e Terna. La BEI era rappresentata da DarioScannapieco, Vice presidente responsabile per Italia, Malta eBalcani Occidentali; Terna dall’amministratore delegatoFlavio Cattaneo.

Nel dettaglio, spiega la Bei, il prestito contribuisce alpiano quinquennale 2012-2016 di Terna, del valore superioreal miliardo di euro, per il rafforzamento del networkitaliano di trasmissione di energia elettrica. Il piano e’suddiviso di 14 progetti specifici localizzati in tuttaItalia, ma con una attenzione particolare alle cosiddetteRegioni Convergenza: Campania, Puglia, Sicilia e Calabria. Il69% del totale del finanziamento della BEI, infatti, e’rivolto ai progetti basati in queste regioni.

Il principale progetto, sia per dimensioni sia perrilevanza strategica, e’ l’interconnessioneSorgente-Rizziconi, il tratto di rete che collega laprincipale isola italiana, la Sicilia, alla Calabria. Questoprogetto, per la sua valenza, e’ anche destinatario di unasovvenzione dell’Unione Europea di 110 milioni all’internodell’EERP (European eenrgy programme for recovery).

”Il prestito a Terna nel suo complesso – sottolinea laBei – rientra tra le priorita’ di intervento della Bancadell’Unione europea, principalmente per due aspetti. Da unaparte l’attenzione per il sostegno che la BEI da’ ai piani dimiglioramento delle reti elettriche, fondamentali per lariduzione dei costi dell’energia elettrica e i differenzialidi prezzo tra le diverse aree, e la cui efficacia e’ rivoltaanche alla miglior connessione alla rete dei sistemi diproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Con ilrisultato finale di una diminuzione delle emissioni dianidride carbonica. Dall’altra, la localizzazione geograficanel Mezzogiorno d’Italia di oltre i due terzi degliinvestimenti si inserisce nel filone di interventifondamentali, sin dalla sua nascita, della BEI: ilfinanziamento delle Regioni meno sviluppate per una crescitasocio-economico armoniosa dell’Unione europea”.

com-fgl/

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