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Venerdì 5 luglio 2013 - 09:29

Saldi: Confcommercio, spesa media sara’ di 100 euro a persona

(ASCA) – Roma, 5 lug – Dopo Basilicata, Campania e Molise,dove sono gia’ iniziati il 2 luglio, da domani i saldi estivipartiranno anche nelle altre regioni. Secondo le stimedell’Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spendera’in media per l’acquisto di articoli di abbigliamento ecalzature in saldo 229 euro, meno di 100 euro a testa, per unvalore complessivo di 3,6 miliardi di euro. ”Siamo consapevoli – sottolinea Renato Borghi, VicePresidente di Confcommercio e Presidente di Federazione ModaItalia – delle difficolta’ che attraversano le famiglieitaliane dal punto di vista del reddito disponibile, pertantoe’ prevedibile un leggero calo rispetto all’anno scorso conuno scontrino medio intorno ai 100 euro. Siamo peraltrofiduciosi che i saldi, che preferisco definire di ‘iniziostagione’, sapranno incontrare le piu’ diversificate esigenzedei consumatori, sia per quantita’, qualita’ e assortimentodei prodotti invenduti, che per gli sconti che prevediamopossano superare il 40%. Le vendite in questo periodo,insomma, pur in un contesto difficile, potranno dareeffervescenza alle vendite e rappresentare per i consumatoriitaliani e i turisti stranieri un’occasione per acquistarequei capi d’abbigliamento desiderati nel corso dellastagione”.

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo,Confcommercio ricorda alcuni principi di base. Cambi: lapossibilita’ di cambiare il capo dopo che lo si e’ acquistatoe’ generalmente lasciata alla discrezionalita’ delnegoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o nonconforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziantedella riparazione o della sostituzione del capo e, nel casocio’ risulti impossibile, la riduzione o la restituzione delprezzo pagato. Il compratore e’ pero’ tenuto a denunciare ilvizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta deldifetto.

Prova dei capi: non c’e’ obbligo. E’ rimesso alladiscrezionalita’ del negoziante. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate daparte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendital’adesivo che attesta la relativa convenzione. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldodevono avere carattere stagionale o di moda ed esseresuscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entroun certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre invendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicareil prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

sen/

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