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Venerdì 5 luglio 2013 - 12:45

Crisi: da Intesa Sanpaolo e Bei 660 mln per crescita

(ASCA) – Milano, 5 lug – Intesa Sanpaolo e Banca Europea pergli investimenti stanziano 611 milioni per favorire laripresa economica italiana. La maggior parte del plafond, 400milioni di euro, e’ destinata alle pmi. Che, attraversoMicrocredito Italiano e Leasint, potranno beneficiare dilinee di credito – del valore massimo di 25 milioni di europer una durata massima del prestito di 25 anni – a condizioniparticolarmente favorevoli per finanziare nuove ideeimprenditoriali ma anche per ultimare progetti gia’ in corso.

Investimenti che possono riguardare tutti i settoriproduttivi tranne i progetti di puro investimento finanziarioo immobiliare.

Ma ci sono anche 20 milioni da destinare a prestiti perstudenti universitari, 16 milioni per il social housing diParma, 100 milioni per favorire le energie rinnovabili, 65milioni per l’efficientamento energetico degli edificiscolastici della provincia di Milano e 60 milioni per latutela dell’ambiente. Soddisfatto Enrico Cucchiani, amministratore delegato diIntesa Sanpaolo: ”In un momento non facile dell’economiaitaliana ed europea – ha commentato – mettiamo adisposizione delle imprese qualcosa di estremamente concreto,pragmatico e di sicuro impatto. Il nostro ruolo di banche e’quello di dare un contributo concreto all’economia reale”.

Il top manager ha poi chiarito che il credit crunch non e’ unfenomeno imputabile a Intesa Sanpaolo: ”Nel nostro caso none’ vero. La nostra quota di mercato nel credito al consumo e’aumentata a fronte di masse stabili”. Segno, per Cucchiani,che ”la nostra banca non fa mancare le risorse ne’ ilcredito”.

Dello stesso avviso Dario Scannapieco, vicepresidentedella Bei, soddisfatto soprattutto per l’apertura di linee dicredito dedicate esclusivamente a studenti universitari eall’edilizia residenziale di Parma: ”Sono il segno – hadetto – che con la collaborazione del mondo bancario l’Europaha gli strumenti per poter essere vicina ai suoi cittadini esostenerli nelle loro esigenze essenziali”. fcz/rec/bra

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