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Giovedì 4 luglio 2013 - 14:07

Conti pubblici: Confesercenti, rischio pressione fisco al 44,7% nel 2013

(ASCA) – Roma, 4 lug – ”Con Il ddl costituzionale perl’abolizione delle province il Governo e’ sulla buona strada:ma occorrera’ molta determinazione per portarla a termine,perche’ inevitabilmente emergeranno resistenze di ogni tipo.

Del resto e’ curioso che quando si e’ cercato di accelerarequesto processo di semplificazione e di risparmio con undecreto legge ci sia imbattuti in un’obiezione di caratterecostituzionale, mentre la proliferazioni delle nuove provincenon ha mai incontrato alcuna resistenza”. E’ quanto affermaConfesercenti in un comunicato.

”Una riforma dei livelli istituzionali, con l’abolizionecompleta delle Province e delle comunita’ montane el’accorpamento di micro-comuni, e’ un passo necessario, nonpiu’ rinviabile. Lo dimostrano i dati relativi ai contipubblici del primo trimestre dell’anno, diffusi oggidall’Istat: le entrate dello Stato sono in stallo permancanza di crescita, mentre la spesa continua a lievitare. Equesto nonostante il continuo aumento della pressionefiscale: la crescita di 0,6 punti rispetto al primo trimestre2012 lascia intravedere per l’intero anno il corso unulteriore balzo della pressione fiscale: dal 44% del 2012 adalmeno il 44,7% del 2013, un livello superiore anche al 44,4%stimato per quest’anno nel DEF”. ”Dovrebbe essere chiaro a questo punto che occorreinvertire la tendenza: su tasse e imposte dobbiamo ingranarela retromarcia, riportando la pressione fiscale a livelli cheincoraggino la crescita. Allo stesso tempo Esecutivo eParlamento devono intervenire coraggiosamente sull’eccesso dispesa pubblica, varando i tagli necessari ma troppo a lungorinviati”. red/did/

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