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Lunedì 1 luglio 2013 - 18:05

Expo 2015: nasce cabina di regia governo-regioni

(ASCA) – Milano, 1 lug – Dare vita ad una ‘cabina di regia’ aquattro, fra Conferenza delle Regioni, Governo, Expo ePadiglione Italia per coordinare il coinvolgimento deiterritori nell’evento del 2015 lungo quattro direttrici: laprogettualita’ integrata sul Padiglione Italia, le azioni disistema in campo turistico e ricettivo, lo sviluppo dellefiliere regionali e il possibile utilizzo di fondi europei.

E’ servita soprattutto a questo la riunione operativa che sie’ svolta oggi a Milano, a Palazzo Lombardia, alla presenzadi delegazioni provenienti da ogni regione d’Italia,esponenti del Governo (i ministri degli Affari regioni eAutonomie Graziano del Rio e della Coesione territorialeCarlo Trigilia e il sottosegretario alla Presidenza delConsiglio, Maurizio Martina) e rappresentanti della societa’Expo (il commissario unico Giuseppe Sala e il commissario delPadiglione Italia Diana Bracco).

Soddisfatto il commissario unico Giuseppe Sala, convintol’appuntamento di oggi sia servito non tanto per fare ilbilancio di quanto fatto fino ad ora, quanto per disegnare”il percorso dei prossimi anni”. Soprattutto rispetto alleRegioni e alle opportunita’ che possono cogliere. IlCommissario unico ha infatti fatto notare che solo in terminidi turismo, la manifestazione vale 5 miliardi.

”Vogliamo portare 20 milioni di visitatori”, ha detto Sala,osservando che ”bisogna fare in modo che chi viene, sappiache oltre ad Expo potra’ fare tour culturali,eno-gastronomici e paesaggistici”. Da gennaio circa 60 Paesiinizieranno a costruire loro padiglioni, che non sarannoraggruppati secondo un criterio geografico (tutti i Paesiafricani, tutti gli asiatici, gli europei), ma in base acluster tematici (tutti quelli del caffe’, delle spezie, delcacao). Un modo, ha spiegato Sala, ”per esaltare letipicita’ di ogni realta’. Un principio che si potrebbeestendere anche alle Regioni, valorizzando cosi’ le nostrefiliere, come quella del vino, dell’olio, dei formaggi, delpane. L’impegno di tutti adesso – ha concluso – e’ avviareil tavolo immediatamente, certamente prima delle vacanzeestive”.

Dello stesso avviso il presidente della Regione Lombardia,Roberto Maroni: ”Da qui parte un cammino che vedra’ leRegioni co-protagoniste di quello straordinario appuntamentoche e’ Milano 2015, una grande opportunita’ per tutti iterritori, per l’Italia e non solo”. L’auspicio delgovernatore lombardo e’ che ”fra Regioni, Governo e societa’possa essere trovata un’intesa che faccia di Expo una grandevittoria per tutto il sistema Paese”.

Di sistema Paese ha parlato anche il Presidente dellaConferenza delle Regioni Vasco Errani, ribadendo che ”Exposara’ una grande occasione, se tutti i soggetti coinvoltiriusciranno a vincere una scommessa che e’ piu’ facile daproclamare che da realizzare: far fare un salto di qualita’all’idea di sistema Paese in tutte le sue articolazioni”.

Errani ha sottolineato che Expo ”deve diventare per ilsistema Paese una grande occasione di attrarre investimenti.

Per questo, ha osservato, deve essere garantita la presenzadi Expo nelle Regioni ”attraverso la possibilita’ divalorizzare lo straordinario patrimonio non solo culturale oeno-gastronommico, ma anche per quello che riguarda ilsistema delle imprese”.

Sul fronte governativo, il sottosegretario con delega adExpo, Maurizio Martina, ha voluto ribadire che ”non ci puo’essere un salto di qualita’ per Expo, se non viene raccoltala sfida di farlo diventare un grande evento nazionale checoinvolga tutte le Regioni del Paese”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il ministro per gli Affariregionali, Graziano Delrio: ”L’Italia ha una grandeoccasione per dimostrare che c’e’ la puo’ fare e che e’capace di coordinamento fra i vari livelli istituzionali e diottima organizzazione”.

fcz/

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