Header Top
Logo
Martedì 27 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Agenzia Ice: a Tokyo porta la moda italiana con 180 aziende

colonna Sinistra
Lunedì 1 luglio 2013 - 14:55

Agenzia Ice: a Tokyo porta la moda italiana con 180 aziende

(ASCA) – Roma, 1 lug – Sulla scia del collaudato successo deiprecedenti appuntamenti, si inaugurano oggi a Tokyo la 43aedizione di Moda Italia e la 53a edizione di Shoes fromItaly. Organizzate dall’ICE – Agenzia per la promozioneall’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane,le due mostre autonome vedono in questa edizione la presenzacomplessiva di ben 180 aziende italiane partecipanti, cheesporranno le proprie collezioni per la stagionePrimavera/Estate 2013/2014. Saranno presentati nuovi modellidi abbigliamento per donna/uomo/bambino e abbigliamento inpelle, calzature, pelletteria, e tanti altri articoli tuttiingredienti fondamentali di un total look italiano, ricettadi successo e di eleganza. Le due mostre occuperanno seipiani del Westin Hotel di Tokyo fino al 3 luglio.

Per ”Moda Italia”, sono 75 le aziende partecipanti nellasezione dedicata all’abbigliamento e 39 quelle della sezionedella pelletteria. A ”Shoes from Italy”, che dall’edizione di luglio 2009,viene organizzata assieme alla mostra ”Moda Italia”,potranno essere visionate le pre-collezioni delle calzature,in anteprima rispetto al MICAM in programma a Milano dal 15al 18 Settembre. Sono 66 le aziende italiane partecipanti,che rappresentano il numero massimo da quando e’ stataavviata la pre-collezione a Tokyo..

A conferma dell’importanza commerciale delle mostre anche perle aree asiatica e oceanica, oltre alle missioni di 18 buyerprovenienti da Corea del Sud e da Taiwan, sono stati invitati17 operatori da Vietnam, Malaysia, Australia e Singapore,accompagnati dai Trade analyst dei rispettivi Ufficidell’Agenzia ICE.

La quota italiana sul totale delle importazioni giapponesi diabbigliamento nell’anno 2012, e’ stata del 2,6%, collocandoil nostro Paese in terza posizione, dopo la Cina (con unaquota del 78,2%) ed il Vietnam (con una quota del 6,6% sultotale).

Nel settore abbigliamento in pelle, nell’anno 2012, l’Italiae’ seconda e detiene una quota import del 23,9%, per unvalore di 25,3 milioni di euro.

Nel settore pellicceria, sempre nel 2012, l’Italia vanta unaquota import del 13,1% sul totale delle importazionigiapponesi di questo settore, con un valore pari a 18,3milioni di euro,posizionandosi dopo la Cina e prima dellaFrancia.

L’Italia rimane il secondo fornitore del Giappone anche nellapelletteria e nel 2012 conferma la stessa posizione divertice per questo settore con una quota pari al 16,6%, perun valore di 813,7 milioni di euro.

Per le calzature, la quota import italiana e’ stata del 6,4%,ponendo il nostro Paese al terzo posto, dopo la Cina (con unaquota del 66,4%) ed il Vietnam (con una quota dell’8% sultotale). Nelle calzature in pelle il predominio italiano e’ assoluto.

Nel 2012, la quota import di calzature in pelle e’ stata del24,9%, per un valore di 238,6 milioni di euro (seguita dallaCina con il 17% per un valore di 162,8 milioni di euro).

Posizione di vertice anche nel settore calzature in pelle dadonna: nel 2012, l’Italia registra una quota del 33,2% sultotale delle importazioni giapponesi, per un valore di 100,1milioni di euro(seguita dalla Cina con il 17,9% per un valoredi 53,9 milioni di euro) L’Italia rimane il primo fornitoredel Giappone anche nelle calzature in pelle da uomo. Nel 2012conferma la stessa posizione di vertice con una quota del22,7%, pari a 53,6 milioni di euro Analogo primato, infine,anche nelle calzature casual in pelle, dove l’Italia haraggiunto, sempre l’anno scorso, un valore di 84 milioni dieuro con una quota pari al 20%.

com-ram

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su