Header Top
Logo
Martedì 27 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Enasarco: cda approva bilancio 2012. Utile di 102 milioni

colonna Sinistra
Giovedì 27 giugno 2013 - 12:39

Enasarco: cda approva bilancio 2012. Utile di 102 milioni

(ASCA) – Roma, 27 giu – Il Consiglio di Amministrazione dellaFondazione Enasarco, che gestisce la previdenza el’assistenza degli agenti e dei rappresentanti di commercio,ha esaminato e approvato il Bilancio consuntivo 2012 che sichiude con un utile pari a 102 milioni di euro (566 milacirca dei quali costituiscono la somma destinatapreventivamente al Fondo FIRR, il Trattamento di finerapporto degli iscritti). L’esercizio 2012, al pari di quello precedente – si leggein una nota -, ha riguardato un anno di grandi difficolta’ acausa della crisi economica e finanziaria che, ancora oggi,fa sentire i suoi effetti sulla categoria rappresentata. Aquesto scenario si sono aggiunti gli effetti delle ultimenovita’ normative. L’inserimento della Fondazione nel Contoeconomico consolidato della P.A.

ha infatti coinvolto Enasarco in una molteplicita’ di nuoviprovvedimenti normativi che stanno costringendo anche a (purdoverosi) risparmi senza che questi ultimi possano essereinseriti in un circolo virtuoso a favore degli iscritti. La Fondazione, in ogni caso, gia’ alla fine del 2010 avevavarato la nuova riforma del Regolamento delle Attivita’istituzionali approvata dai Ministeri vigilanti nel 2011 edin vigore dal 2012: una riforma pensata nell’ottica sia diassicurare equilibrio e sostenibilita’ nel lungo termine siadi dare concretezza a un patto intergenerazionale chesalvaguardasse i piu’ giovani. Conseguentemente il flusso contributivo ha fattoregistrate nel 2012 una significativa crescita, consolidandoun positivo incremento rispetto al 2011, pari a circa 44milioni di euro.

Anche i contributi dell’assistenza sono decisamenteaumentati: circa 9 milioni di euro in piu’ rispetto al 2011.

I contributi previdenziali, in particolare, sono ammontatia 820 milioni di euro, rispetto ai 776 del 2011, mentre laspesa per pensioni e’ cresciuta del 3%. Il disavanzo della previdenza e’ diminuito, rispetto al 2011,di circa 14 milioni di euro mentre il saldo della gestioneassistenza e’ stato positivo per 45,6 milioni di euro. Lagestione istituzionale evidenzia cosi’, complessivamente, unrisultato positivo di 13 milioni di euro, a fronte deldisavanzo di 12 milioni nel 2011. La riforma del Regolamento della Previdenza, nellospecifico, ha previsto modifiche graduali, diluite lungo unarco temporale esteso. E’ chiaro che se i provvedimentifossero stati previsti su un arco temporale piu’ breve, gia’nel 2012 il disavanzo della previdenza sarebbe statocompletamente riassorbito ed oggi si potrebbe parlare eargomentare di un avanzo previdenziale. Ma la volonta’espressa dalle Parti Sociali e dal Consigliod’Amministrazione e’ stata quella di garantire lasostenibilita’, senza gravare troppo, pero’, su agenti eaziende in un momento di forte crisi come quello attuale. Il rapporto tra il patrimonio e le pensioni erogate e’stato pari a 5. Il patrimonio netto della FondazioneEnasarco, per effetto dell’utile realizzato, e’ pari a 4.248milioni di euro contro i 4.146 milioni di euro del 2011. Positivi i risultati nell’ambito della gestioneimmobiliare e finanziaria. La gestione immobiliare mostra unsaldo positivo di 8 milioni di euro (41 milioni di euro nel2011), la cui diminuzione, rispetto all’anno precedente,deriva dall’incremento dell’onere fiscale a sua voltaderivante dall’IMU, che, nonostante le dismissionieffettuate, ha fatto raddoppiare di fatto l’ammontaredell’imposta versata, rispetto al 2011, portandola a circa 30milioni. L’esercizio 2012 ha fatto registrare, in ogni caso, irisultati del processo di dismissione immobiliare, con unaplusvalenza netta di 155 milioni di euro circa. Talerisultato, al netto della quota utile a coprire il disavanzodella previdenza, e’ stato vincolato in una riserva delpatrimonio netto destinato alla previdenza, in linea con icontenuti del bilancio tecnico. Il rendimento derivantedall’operazione di alienazione del patrimonio immobiliare, alnetto dei costi strettamente connessi alla dismissione, e’pari al 32%. La gestione finanziaria ordinaria, nonostante la pesantesituazione dei mercati, evidenzia, a sua vota, un saldopositivo di 30 milioni di euro (27 milioni di euro nel2011).

I fatti di natura straordinaria e le svalutazioni operatehanno pesato per 20 milioni di euro. Il portafoglio ha consolidato un rendimento netto contabiledello 0,70% superiore alle ipotesi adottate nel Bilanciotecnico (che prevedevano un rendimento negativo). Il Bilancio consuntivo 2012 evidenzia, ancora, anche ilcontenimento delle spese per consumi intermedi che, sullabase di quanto previsto dalla normativa sulla spendingreview, sono rimaste al di sotto di quelle dell’esercizio2010 per oltre il 5% richiesto. La Fondazione, ottemperandoal disposto del D.L. 95/2011, ha versato alle casse delloStato 247 mila euro. red/glr

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su