Header Top
Logo
Giovedì 30 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Energia: Facile.it, solo 2% italiani ‘capisce’ le bollette

colonna Sinistra
Mercoledì 26 giugno 2013 - 09:17

Energia: Facile.it, solo 2% italiani ‘capisce’ le bollette

(ASCA) – Roma, 26 giu – Quando arrivano le bollette sono inpochi a far finta di niente: Facile.it, comparatore leaderper Rc auto, prodotti finanziari e tariffe energetiche hachiesto ad un campione di mille italiani quale fosse il lororapporto con le bollette di luce e gas. Risultato? Il 53,1%degli intervistati ha dichiarato di leggere con attenzioneogni bolletta che arriva a casa. Altro che distratti ofiduciosi: solo il 7,8% del campione afferma di pagarla ebasta, mentre la restante fetta di intervistati da’un’occhiata alla bolletta solo quando questa e’ insolitamentesalata. ”Gli italiani, sempre piu’ attenti al risparmio, guardanocon attenzione le bollette di luce e gas – sostiene PaoloRohr, Responsabile Business Unit Energia di www.facile.it -ma il problema e’ che non tutte le voci di costo che vanno acomporre la cifra da pagare sono chiare. Quindi siarrabbiano, soprattutto perche’ non riescono a trovare unaspiegazione alle loro domande e devono subire rincari senzacapirne il perche”’.

Non tutto quello che si legge sulla bolletta e’ infattichiaro: e’ questo il problema di cui gli italiani silamentano. Gran parte del campione si rammarica di non capirequanto viene effettivamente pagato per l’energia consumata(39,4%), mentre il 23,5% dichiara di non sapere cosa sono iservizi di rete e i servizi di vendita – i primi sono i costiper il trasporto dell’elettricita’ dalle centrali nellenostre case e la gestione del contatore, mentre i secondisono dati dalla somma del prezzo dell’energia, della suacommercializzazione e del dispacciamento (vale a dire ilmantenimento in equilibrio costante del sistema elettrico).

Terza cosa non chiara e’ il peso delle imposte e delle tassesul totale da pagare, che lascia nel dubbio il 20,4% delcampione. E’ tutto comprensibile solo per l’1,8% degliintervistati. Ma se i dubbi sulle voci da pagare sono tanti, quando sitratta di trovare un capro espiatorio tutto sembra chiaro:sono le tasse a destare il maggior risentimento. Iva, imposteed accise regionali rappresentano la voce che gli italianidigeriscono meno, visto che ad indicarla e’ il 69,4% delcampione. Seguono, a lunga distanza, i servizi di vendita(13,3%) e quelli di rete (11,5%). ”Il dibattito sull’Iva e le tassazioni legate allafornitura dei servizi di luce e gas – continua Rohr – e’aperto da tempo, perche’ non solo vi e’ un gran numero diaccise da pagare insieme all’erogazione del servizio, ma sonosoggetti ad iva anche imposte ed oneri generali di sistema,con il risultato di una ”tassa sulle tasse” davverodifficile da digerire. L’unica soluzione resta confrontare letariffe degli operatori, per scoprire se esiste il modo dirisparmiare cambiando”.

red/glr

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su