Header Top
Logo
Venerdì 28 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Export: vola l’export verso Unione doganale ex Urss

colonna Sinistra
Martedì 25 giugno 2013 - 17:54

Export: vola l’export verso Unione doganale ex Urss

(ASCA) – Roma, 25 giu – Volano gli scambi tra Italia e Unionedoganale Russia, Bielorussia e Kazakistan nel primo trimestredi quest’anno. La crescita del business con la nuova ”troikacommerciale’ asiatica (assieme Russia, Bielorussia eKazakistan rappresentano l’83% del potenziale economicodell’ex Urss) – secondo l’analisi del Centro studi di IntesaSanpaolo su base Istat – e’ infatti del 5% per un valore chesupera i 9 miliardi di euro e addirittura del 14% (8 mld dieuro) nell’interscambio con la sola Russia. Buona laperformance registrata anche sul fronte degli investimentiesteri diretti italiani (IDE) che nel 2011 hanno totalizzatola quota di 4,4 mld di euro raggiunta, in primis, da 750imprese italiane operative in Eurasia.

Ma l’Unione doganale tra i 3 Paesi (a cui partecipano dal29 maggio scorso anche Ucraina e Kyrgystan in qualita’ dipaesi osservatori) e’ per le imprese italiane un’enormechance commerciale in parte ancora inespressa, nonostante lacrescita del 50% negli ultimi 5 anni. E’ questo il tema delseminario previsto per domani a Roma, al Tempio di Adriano(ore 9-14), organizzato dall’Associazione Conoscere Eurasia eda Network Globale, Agenzia per l’internazionalizzazione, incollaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Intesa Russia,Studio Carnelutti e con il sostengo dell’Ice. L’Unione doganale rappresenta, cosi’, un’autenticarivoluzione per il suo principale partner, l’Europa (con cuivanta il 60% degli scambi commerciali globali) e per l’Italia- al terzo posto tra i Paesi Ue dietro a Germania e Olanda -che nel 2012 ha fatto affari per 34,4mld di euro. L’area inquestione, che conta complessivamente 180mln di abitanti e unPil complessivo da 2 trilioni di dollari, riflette un nuovopossibile eldorado per il nostro export. Oltre alle crescentirelazioni con la Russia, infatti, sono enormi lepotenzialita’ offerte dal ponte strategico a costo zero congli altri 2 Paesi. Nel Kazakistan, destinato ad entrare nellatop 5 mondiale tra i produttori petroliferi, gli scambicommerciali si sono sestuplicati nell’ultimo decennio, conl’Italia maggior partner commerciale Ue grazie a una quotadel 13% sul totale degli scambi. Ma il nuovo hub strategicoper le ventimila imprese nostrane impegnate nelleesportazioni verso i 3 Paesi eurasiatici e’ soprattutto unponte fondamentale per raggiungere il completo sodaliziocommerciale tra l’Unione Europea e quella eurasiatica, conl’attesa Unione economica eurasiatica, prevista a partire del2015.

Per il presidente dell’Associazione Conoscere Eurasia e diBanca Intesa Russia, Antonio Fallico ”la crescita registratanegli ultimi anni non deve trarre in inganno: i valoripotenziali del nostro made in Italy sono molto maggiori esolo parzialmente espressi. Sullo scacchiere del mercatoglobale si e’ affacciato, con l’Unione doganale, un nuovosoggetto geo-politico-economico che sollecita ora nuoveopportunita’ di crescita per le imprese italiane che saprannoraccogliere la sfida intraprendendo partnership con lerealta’ eurasiatiche”. Per Claudia Bugno, Consigliere diNetwork Globale, Agenzia per l’internazionalizzazione ”inuno scenario di recessione che ha colpito il Lazio negliultimi anni e che e’ destinato a durare anche nei prossimimesi, i dati mostrano che l’export continua ad essere l’unicavariabile positiva dell’economia regionale. La FederazioneRussa e l’Unione doganale rappresentano un’opportunita’importante per le imprese, un’area strategica perdisponibilita’ di risorse e possibilita’ di crescita”.

Al Tempio di Adriano intervengono, tra gli altri, ilministro dell’Integrazione e della Macroeconomia dellaCommissione Economica Eurasiatica, Tatjana Valovaja; ilSegretario di Stato Russia-Bielorussia, Grigory Rapota; ilconsigliere del Presidente della Federazione Russa, SergeyGlaziev; l’Ambasciatore della Repubblica Bielorussa a Roma,Evgeny Shestakov; il ministro consigliere dell’Ambasciatoredella Federazione Russa a Roma, Dmitry Shtodin e ilvicedirettore primo dipartimento per le relazioni con i PaesiCIS, Ministero Affari Esteri della Federazione Russa, DmitryPoljanskij.

red/did/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su