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Venerdì 21 giugno 2013 - 16:49

Ue: Ecofin chiude procedure deficit 5 paesi e da’ piu’ tempo… (1 Upd)

(ASCA) – Bruxelles, 21 giu – Chiusura delle procedure perdeficit eccessivo nei confronti di cinque paesi membri e piu’tempo ad altri sei paesi per rispettare gli obiettivi dibilancio. Il consiglio Ecofin ha confermato le richiestedella Commissione europea allegate alle raccomandazionispecifiche per paese. Per cui Italia, Lettonia, Lituania,Romania e Ungheria escono dalla procedura di infrazione. Inquesto modo 16 paesi Ue su 27 rimangono sotto procedura perdeficit eccessivo, da 24 che erano nel 2010.

Inoltre, sono stati concessi da uno a tre anni in piu’ asei paesi per rimettere i conti pubblici in ordine e portaresotto la soglia del 3% il rapporto deficit/Pil. In base alpatto di bilancio (o fiscal compact) sottoscritto dai paesiUe, quello corrente e’ l’anno entro cui raggiungere taleobiettivo. Le scadenze sono state pero’ estese per PaesiBassi e Polonia (al 2014), Francia, Portogallo e Slovenia (al2015), e Spagna (2016).

I Paesi Bassi dovranno portare il deficit al 3,6% del Pilnel 2013 e al 2,8% nel 2014. Alla Polonia si chiede diportare il deficit al 3,6% del Pil nel 2013 e al 3% nel 2014.

La Francia deve invece ridurre il rapporto deficit/Pil al3,9% al 2013, al 3,6% al 2014 e portarlo al 2,8% nel 2015. IlPortogallo deve portare il deficit al 5,5% del Pil nel 2013,al 4% nel 2014, e al 2,5% nel 2015. Per la Slovenia gliobiettivi sono di riportare il rapporto deficit/Pil al 4,9%nel 2013 (cifra che comprende anche le spese per laricapitalizzazione delle principali banche slovene), al 3,3%nel 2014 e al 2,5% nel 2015. Infine alla Spagna si chiede diportare di ridurre lo squilibrio al 6,5% nel 2013, al 5,8%nel 2014, al 4,2% nel 2015 e al 2,8% nel 2016.

Prolungate poi le scadenze dei prestiti del fondisalva-stati Efsm a Irlanda e Portogallo (di sette anni) perfacilitare il ritorno al finanziamento del debito pubblicosul mercati. L’Irlanda sta beneficiando di un pacchetto diaiuti complessivi da 85 miliardi, 22,5 dei quali dal fondoEfsm. Il Portogallo, in base agli accordi del 2011, stainvece usufruendo di un pacchetto di aiuti da 78 miliardiequamente finanziato dai fondi salva-stati Efsm ed Efsf e dalFondo monetario internazionale (26 miliardi ciascuno).

bne/sam/

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