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Martedì 18 giugno 2013 - 13:26

Mps: Commissione Ue prendera’ tutto tempo necessario per esame Piano

(ASCA) – Bruxelles, 18 giu – La Commissione europea haricevuto dal governo italiano il piano di ristrutturazioneper Monte dei Paschi. Lo conferma Antoine Colombani,portavoce del commissario europeo per la Concorrenza, JoaquinAlmunia. L’esecutivo comunitario adesso studiera’ il pianoper vedere se e’ compatibile con le regole comunitarie, e siprendera’ tutto il tempo necessario. ”L’unica scadenza perMonte Paschi era quella di sei mesi per le autorita’italiane”, ha sottolineato il portavoce di Almunia, che none’ entrato nel merito del piano. Nel corso del consuetobriefing della Commissione, alla domanda se Bruxelles avesseposto,tra le condizioni chieste all’Italia, anche larimozione dallo Statuto di Mps dell’articolo che limita al 4%l’esercizio del diritto di voto degli azionisti di Mps,eccezion fatta per la Fondazione Mps titolare del 33,6% delcapitale della banca, ” il nostro ruolo e’ vedere se sonorispettate le norme comunitarie in materia di aiuti distato”, ha risposto Colombani. Il giudizio della Commissionee’ necessario per il via libera definitivo al prestito diStato di 4 miliardi ( i cosidetti Monti Bond) sottoscrittidal Tesoro per rafforzare il capitale di primo livello (CoreTier 1) del gruppo bancario senese.

Comunque, in data 13 giugno 2013, il Monte dei Paschi diSiena ha ricevuto una comunicazione del Ministero delleEconomia e delle Finanze (Mef) in cui, in vistadell’assemblea straordinaria della banca del prossimo 18luglio, si richiama la necessita’ di ”rimuovere il limite dipossesso azionario del 4% previsto dall’art. 9 dello Statutosociale” del gruppo bancario senese. E’ quanto appare nellarelazione del Cda del Monte sul punto 1 all’ordine del giornodell’assemblea straordinaria che prevede per l’articolo 9dello Statuto la rimozione del limite del 4%. La relazione del Cda della Banca ricorda come il Mefrilevi ”che in caso di mancato rispetto degli obblighiassunti, la Commissione Europea potrebbe ritenere il predettointervento finanziario pubblico non compatibile con il quadrocomunitario in materia di aiuti di Stato e disporne ilrecupero”.

bne/men

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