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Martedì 18 giugno 2013 - 17:30

Finmeccanica: Alenia ‘brinda’ con ATR e conferma programma F35

(ASCA) – Le Bourget, 18 giu – Oggi al salone pariginodell’aerospazio di Le Bourget e’ stata la giornata di AleniaAeronautica. In mattinata infatti ATR, la joint ventureparitetica tra Alenia ed Eads, ha annunciato un maxi ordineda 2,1 miliardi di dollari da parte della compagnia NordicAviation Capital per 90 ATR 600, gli aerei commercialiregionali a turboelica tra 68 e 74 posti. La commessa sidivide in 35 ordini fermi (30 ATR 72-600s e 5 ATR-600s) ealtri 55 in opzione. La commessa permette ad ATR di guardarecon maggiore fiducia al futuro. Il ceo della compagnia,Filippo Bagnato, ha infatti dichiarato che il primo semestree’ stato da record per la societa’ e ha espresso fiducia nelraggiungimento dei target sui ricavi per 2miliardi al 2014.

”Di solito – ha detto Bagnato – arriviamo al salonedell’aerospazio e quindi a meta’ anno con ordini per 50aerei. Quest’anno siamo arrivati al salone di Le Bourget conun briciolino di piu’, ben al di la’ 100 ordini, con unportafoglio di 250 aeromobili”. Per quanto riguarda poi iltarget di ricavi di 2 miliardi di dollari e consegne per 80 e90 aeromobili al 2014 fissato a inizio anno, Bagnato ha dettoche l’obiettivo verra’ centrato. ”Ci arriviamo – ha dettoBagnato -. Forse ci manchera’ qualche decimale, ma ciarriviamo”.  Conferme anche per quanto riguarda ilprogramma F35, lo sviluppo dell’aereo militare di nuovagenerazione della Lockheed Martin e al quale partecipa ancheAlenia Aermacchi. L’ad della societa’ del gruppoFinmeccanica, Giuseppe Giordo, ha infatti ribadito che ilprogramma e’ strategico e non si puo’ restarne fuori.

”Credo che per Alenia Aermacchi – ha detto Giordo – non cisono possibilita’ di non rimanere nel programma dell’F35 conun ruolo attivo. Starne fuori sarebbe sbagliato, e’ troppoimportante per il futuro dell’aeronautica militare. Bisognastabilire meglio alcune condizione di contorno, ma ci sonomargini”. Del resto, ha aggiunto Giordo, il programma e’perfettamente compatibile con l’altro a cui partecipa Alenia,ovvero quello dell’aereo militare da caccia, multiruolo,Eurofighter, a patto che a quest’ultimo vengano apportatedelle modifiche per renderlo piu’ attrattivo per l’export.

”La cosa importante – ha detto Giordo – e’ rendere i dueprogrammi paralleli. Rendere l’Eurofighter piu’ competitivo,integrandolo con nuovi radar e armamenti, per massimizzare leopportunita’ di esportazione. Se le attivita’ di modificavanno in parallelo con il programma dell’F35, non solo intermini di occupazione, ma anche di sviluppo tecnologico, idue programmi saranno piu’ che compatibili, anzi devonoproseguire insieme”’.

Lo stesso ministro della Difesa, Mario Mauro, inmattinata, in visita al salone, ha spiegato che la commessadello stato italiano per l’F35 era inizialmente per 131velivoli, poi dal governo precedente a 90 e quindi nel corsodel dibattito parlamentare occorrera’ vedere dove sicollochera’ ”l’asticella” definitiva degli ordini traqueste due cifre. Il Parlamento – ha detto il ministro – e’impegnato su 131 F35, il ministero autonomamente ha proposto90, vedremo nel dialogo con il parlamento questa asticelladove si collochera’. Questo programma puo’ riservare molteopportunita’ per noi, mi auguro che il dibattito parlamentareserva ad approfondire questa opportunita’. Sul pianostrategico e di ritorno economico, gli ordini hanno un sensosopra una certa soglia”. ”La domanda da fare al ministro e’- ha aggiunto Mauro parlando con i giornalisti – se serveun’aviazione militare al paese. Io penso di si’ e con 90”velivoli ”dovremmo fare il lavoro dei 250 aerei” che”vanno a rimpiazzare”.

Sen/mau/rob

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