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Lunedì 17 giugno 2013 - 10:06

Commercio estero: Istat, ad aprile saldo attivo di 1,9 mld (1 update)

(ASCA) – Roma, 17 giu – Migliorano i rapporti commercialidell’Italia con gli altri paesi del mondo. Ad aprile -secondo i dati dell’Istat – il saldo commerciale e’ positivo(+1,9 miliardi), in forte miglioramento rispetto al 2012(-0,3 miliardi). L’avanzo commerciale e’ il risultato di un surplus sia coni paesi extra Ue (+1,5 miliardi) sia con quelli Ue (+0,4miliardi). Al netto dell’energia, il saldo mensile e’ attivoper 6,5 miliardi.

Rispetto al mese precedente, ad aprile 2013 si registrauna diminuzione per l’import (-0,9%) e un andamentostazionario per l’export (+0,0%). La stabilita’ delleesportazioni e’ la sintesi di un aumento delle vendite versoi paesi Ue (+0,5%) e di una diminuzione verso i paesi extraUe (-0,7%). I beni di consumo non durevoli sono l’unicatipologia di beni in crescita (+2,2%). La diminuzione congiunturale dell’import e’ piu’accentuata per gli acquisti dai paesi Ue (-1,4%) rispetto aimercati extra Ue (-0,3%). In forte flessione risultano gliacquisti di beni strumentali (-6,3%).

Rispetto allo stesso mese del 2012, si registra un aumentoper le esportazioni (+4,4%), dovuto ad una crescita del 3,1%verso l’area Ue e del 6,1% verso l’area extra-Ue. Laflessione delle importazioni (-2,6%) e’ la sintesi diun’accentuata diminuzione dai paesi extra Ue (-10,3%) e di unaumento dai paesi Ue (+4,5%).

Ad aprile l’aumento tendenziale dell’export e’particolarmente accentuato verso Belgio (+30,2%), paesiMERCOSUR (+21,9%) e paesi ASEAN (+19,1%). Rilevante e’l’aumento delle vendite di articoli farmaceutici,chimico-medicinali e botanici (+29,2%), di articoli in pelle,escluso abbigliamento, e simili (+13,4%) e di prodottialimentari, bevande e tabacco (+12,6%). Sono in forte diminuzione le importazioni da paesi OPEC(-34,0%), Stati Uniti (-16,0%), e Svizzera (-7,9%).

In forte contrazione gli acquisti di prodotti dell’estrazionedi minerali da cave e miniere, esclusi petrolio e gas(-31,9%), gas naturale (-26,4%) e prodotti petroliferiraffinati (-12,2%). L’aumento delle vendite di articoli farmaceutici,chimico-medicinali e botanici verso il Belgio, metalli dibase e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti,verso i paesi OPEC e gli Stati Uniti spiegano quasi un terzodell’aumento tendenziale dell’export. red/glr

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