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Venerdì 14 giugno 2013 - 17:55

Pensioni: Rapporto La Sapienza, riforma Fornero aumenta disoccupazione

(ASCA) – Roma, 14 giu – Nel quadro della crisi economica lariforma Fornero delle pensioni gravera’ negativamente sultasso di disoccupazione, in particolare quella giovanile.

Lo afferma il ‘Rapporto sullo Stato sociale 2013′ dellafacolta’ di Economia de La Sapianza, curato dal prof. FeliceRoberto Pizzuti e presentato oggi presso l’ateneo romano.

”Nell’attuale situazione di crisi strutturale, eparticolarmente in quella italiana – e’ la premessa dellostudio – la congenita difficolta’ di creare posti di lavorofa si’ che l’aumento dell’eta’ pensionabile tenda a ridurreil turn over, ad aumentare la disoccupazione giovanile, adaumentare l’eta’ media e il costo della forza lavoro, aridurre la capacita’ innovativa e la produttivita’, adampliare la fascia di popolazione in eta’ matura che hadifficolta’ a mantenere o ritrovare il posto di lavoro mentree’ sempre piu’ lontana dalla pensione”.

In tale quadro, secondo l’analisi de La Sapienza ”lariforma Fornero-Monti ha aggravato queste problematicita’ edaltre ancora”.

”E’ stato valutato – argomenta lo studio – che il forteaumento dell’eta’ di pensionamento deciso nel dicembre 2011,aumentando il costo del lavoro e riducendo la produttivita’,incidera’ negativamente sul tasso di disoccupazione,aumentandolo di circa un punto percentuale. D’altra parte -prosegue il Rapporto – il minor numero di pensionamentiprovocati gia’ nel 2012 dagli slittamenti dell’eta’ dipensionamento decisi dal precedente governo ha gia’contribuito al contestuale aumento della disoccupazionegiovanile oramai proiettato verso il 40%”.

Secondo lo studio del prof. Pizzuti, pertanto, gli effettidella riforma faranno si’ che ”ogni anno di vita aggiuntivaconquistata dovra’ essere interamente impiegata a finilavorativi, mentre la stessa Comunita’ Europea suggerisce checio’ dovrebbe valere solo per i due terzi”.

stt/mau/alf

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