Header Top
Logo
Mercoledì 1 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Antitrust: multa 4 societa’ per intese su prezzi traghetti Sardegna

colonna Sinistra
Venerdì 14 giugno 2013 - 13:41

Antitrust: multa 4 societa’ per intese su prezzi traghetti Sardegna

(ASCA) – Roma, 14 giu – Intesa restrittiva della concorrenzasui prezzi dei traghetti per la Sardegna. Con questamotivazione, l’Antitrust ha multato le societa’ Moby, SNAV,Grandi Navi Veloci e Marinvest, ritenute responsabili di aver”posto in essere un’intesa finalizzata all’aumento deiprezzi per i servizi di trasporto passeggeri nella stagioneestiva 2011 sulle rotte Civitavecchia-Olbia, Genova-Olbia eGenova-Porto Torres. Per le condotte accertate”. Le multehanno un importo complessivo di 8.107.445 euro, che, precisal’Autorita’, tiene conto della situazione di perdite dibilancio in cui versano le societa’ stesse.

”Al termine dell’istruttoria – spiega l’Authority – e’stato accertato un parallelismo di condotte, nella stagioneestiva 2011, da parte di Moby, GNV e SNAV, che hanno tutteapplicato incrementi significativi dei prezzi, generalmentesuperiori al 65% mentre negli anni precedenti le societa’avevano seguito strategie orientate alla concorrenza. Inparticolare nella stagione estiva 2011 i prezzi sonoaumentati mediamente del 42% sulle rotte Civitavecchia-Olbia(passando in media da 35 a 49 euro) e Genova-Olbia (passandoda 57 a 81 euro), del 50% sulla Genova-Porto Torres (passandoda 65 a 98 euro)”.

”L’intesa, durata dall’inizio di settembre 2010, finoalmeno alla fine del mese di settembre del 2011 (per Snavfino a maggio 2011), data di chiusura della stagione estiva -spiega poi l’Antitrust -, e’ stata attuata da imprese checomplessivamente detengono quote di mercato molto elevatesulle rotte interessate dall’istruttoria”. ”Il parallelismo nell’aumento dei prezzi, riscontrato nelcorso dell’istruttoria – conclude l’Authority -, non e’peraltro giustificabile in altro modo se non con laconcertazione: ne’ la trasparenza delle tariffe, checaratterizza strutturalmente il settore, ne’ il carocarburante, che avrebbe potuto comportare un aumento deiprezzi ma in misura inferiore, ne’ le perdite di bilanciodegli operatori giustificano un aumento dei prezzi cosi’simultaneo e significativo”.

sen/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su