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Mercoledì 12 giugno 2013 - 13:24

Bankitalia: Basilicata, piu’ sofferenze. Tassi di interesse piu’ alti

(ASCA) – Roma, 12 giu – Calo dei prestiti bancari epeggioramento della qualita’ del credito, mentre aumentano itassi di interesse anche in relazione alla maggiorerischiosita’ del credito, e all’aumento delle sofferenzebancarie. E’ questo il quadro tracciato dalla Banca d’Italia,per la Basilicata, nel consueto Aggiornamento all’Economiadella Basilicata. La Banca d’Italia pubblica infatti ognianno il Rapporto sull’economia delle singole regioni in baseagli andamenti delle grandezze macroeconomiche territoriali.

”I prestiti bancari della Bansilicata hanno progressivamenterallentato nel corso del 2012, registrando una lievecontrazione lo scorso dicembre (-0,7 per cento sui dodicimesi)”, si legge nel documento. La flessione e’ stata piu’marcata per le famiglie consumatrici, a fronte di unasostanziale stagnazione dei prestiti alle imprese. Taleandamento riflette sia una domanda di credito ancora deboleda parte di famiglie e imprese sia le perduranti tensionisulle condizioni di offerta, connesse in parte con ildeterioramento della qualita’ del credito.

Nel 2012 il credito concesso alle famiglie consumatrici dabanche e societa’ finanziarie e’ diminuito, per la primavolta negli anni recenti. Sono calati sia i mutui perl’acquisto di abitazioni (-1,4 per cento), in connessione conla riduzione delle compravendite immobiliari, sia il creditoal consumo (-0,9 per cento), che ha riflesso la perdurantedebolezza degli acquisti di beni durevoli. Per quantoconcerne le imprese, la contrazione dei prestiti e’ stataampia per le imprese manifatturiere e per quelle dellecostruzioni. E’ stata piu’ lieve per i finanziamenti concessialle imprese dei servizi. Il flusso di nuove sofferenzerettificate, riferito al complesso dei residenti in regione,e’ aumentato rispetto al 2011. . Anche la qualita’ delcredito concesso alle famiglie ha continuato a deteriorarsi,sebbene a ritmi contenuti. Per effetto della maggiorerischiosita’, il costo del credito alle imprese e’ aumentato,in particolare per quelle di maggiori dimensioni, sia per ifinanziamenti a breve termine sia, soprattutto, per quelli ascadenza piu’ protratta.

ram

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