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Martedì 4 giugno 2013 - 13:27

Tav: Virano, ratifica trattati in estate. Ltf, lavori in anticipo 6 mesi

(ASCA) – Torino, 4 giu – ”E’ un cantiere sicuro e normale”,cosi’ Marco Rettighieri direttore generale di Ltf hapresentato oggi alla stampa il tunnel geognostico diChiomonte per spegnere le polemiche sui rischi dei lavori perla Tav. La galleria ha, ad oggi, una lunghezza di 123 metrisui 7500 previsti. ”Siamo di circa sei mesi avanti rispettoal cronoprogramma” ha assicurato Rettighieri che haricordato come ad oggi si avanza a circa 2 metri al giorno,ma che dalla prossima settimana vale a dire dopo i prossimisei sette metri, il miglioramento del terreno consentira’un’accelerazione degli scavi fino a tre-quattro metri algiorno. Dal mese di settembre, al massimo entro ottobre, hadetto Mario Virano commissario straordinario dellaTorino-Lione, arrivera’ la talpa per l’avanzamento deilavori.

Per l’avvio dello scavo meccanico e’ necessario un terrenoomogeneo, e questo si presume possa cominciare dopo i primiduecento metri di galleria. A questo proposito Rettighieri harisposto alle preoccupazioni sollevate dagli ambientalistirelative al rischio di frane, sostenendo che i primi trentametri della galleria sono stati scavati in una paleofrana chenon ha dato alcun inconveniente, mentre i massi sopra ilcantiere, considerati dalle associazioni ambientaliste, unpericolo, sono ”monitorati da oltre 20 anni”. Anche dalpunto di vista delle rocce incontrate nel tunnel ha ribaditoRettighieri ”non ci sono allarmi, ne’ di radioattivita’ ,ne’ di amianto” come certificato da Arpa, Regione Piemonte eministero. Entro l’autunno ha ricordato Virano sara’approvato il progetto definitivo che e’ stato sottoposto auna nuova valutazione di impatto ambientale.

E nello stesso periodo ha detto Hubert du Mesnil, presidentedi Ltf, ci sara’ il passaggio di consegne da Ltf ad una nuovasocieta’ di gestione dell’opera transfrontaliera (con unnuovo cda, un muovo oggetto sociale, e nuovi azionisti, valea dire direttamente ai governi dei due paesi, anziche’attraverso le loro societa’ ferroviarie, ma con lo stessonome, Ltf) e, ha aggiunto Virano, ”avremo l’esattaconoscenza del contributo europeo a fondo perduto che sispera sia il 40% (mentre il 35% dei costi saranno a caricodell’Italia e il 25% della Francia) ”e si creeranno tutte lecondizioni per l’avvio delle gare a inizio 2014”. Nelfrattempo dovra’ essere ratificato il trattato italo francesesiglato il 30 gennaio del 2012. Secondo le stime di Virano laFrancia potrebbe gia’ dare il via libera entro un mese,mentre con ogni probabilita’, l’Italia approvera’ il relativodisegno di legge entro l’estate. eg/res

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